Papa a universitari: rispettate opinioni, cercate verità

domenica 20 gennaio 2008 13:33
 

ROMA (Reuters) - Papa Benedetto oggi ha incoraggiato gli universitari a rispettare le opinioni altrui e a ricercare la verità, in occasione dell'evento organizzato in piazza San Pietro per manifestargli solidarietà per la mancata visita all'Università la Sapienza, non privo di risvolti politici.

"Vi incoraggio tutti, cari universitari, ad essere sempre rispettosi delle opinioni altrui e a ricercare, con spirito libero e responsabile, la verità e il bene", ha detto Papa Benedetto dopo l'Angelus alle decine di migliaia di fedeli -- 200.000 per gli organizzatori -- che hanno gremito stamattina piazza San Pietro rispondendo all'appello del cardinale Camillo Ruini, vicario di Roma.

"All'ambiente universitario, che per lunghi anni è stato il mio mondo, mi legano l'amore per la ricerca della verità, per il confronto, per il dialogo franco e rispettoso delle reciproche posizioni. Tutto ciò è anche missione della Chiesa", ha aggiunto il Papa tra interminabili applausi, precisando di parlare "come professore, per così dire, emerito che ha incontrato tanti studenti nella sua vita".

Tanti gli striscioni portati dai fedeli, come "Cristo è la vera 'sapienza'", "All'Università per la verità".

La visita del Pontefice alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'ateneo romano prevista per il 17 gennaio è stata annullata in seguito alla protesta di oltre 60 docenti e di movimenti studenteschi.

Nel suo discorso, parlando della Sapienza Benedetto XVI ha precisato di conoscere "bene questo Ateneo, lo stimo e sono affezionato agli studenti che lo frequentano".

BAGNASCO: NON E' UNA PROVA DI FORZA

Dalle pagine del quotidiano la Repubblica, il presidente della Cei Angelo Bagnasco oggi ha assicurato che l'evento non vuole essere una "prova di forza" della Chiesa dopo la contestazione e poi l'annullamento della visita.

Intanto, però, all'Angelus di oggi si sono dati appuntamento molti politici - dal leader dell'Udc Pierferdinando Casini a membri della maggioranza come il guardasigilli dimissionario Clemente Mastella e il ministro della Pubblica Istruzione Beppe Fioroni, mentre non c'erano i ministri della Difesa e della Famiglia Arturo Parisi e Rosy Bindi, che temono la nascita in Vaticano, proprio oggi, della corrente cattolica del Pd.   Continua...

 
<p>Papa Benedetto XVI all'Angelus dello scorso 13 gennaio. REUTERS/Max Rossi</p>