Oms ammonisce contro uso della sigaretta elettronica

venerdì 19 settembre 2008 16:23
 

GINEVRA (Reuters) - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha ammonito oggi contro l'uso delle sigarette elettroniche, dicendo che non ci sono prove che siano sicure o che aiutino i fumatori a smettere.

Prodotte soprattutto in Cina e vendute prevalentemente su Internet in vari paesi come Brasile, Gran Bretagna, Canada e Israele, le sigarette hanno visto crescere la loro popolarità nonostante la mancanza di un'approvazione delle autorithy.

Una sigaretta elettronica è composta da un tubicino di metallo con una camera che contiene nicotina liquida in un serbatoio ricaribile.

Chi la usa fuma ma non l'accende, cosa che spinge molti ad usarla per eludere i divieti di fumo nei luoghi pubblici, secondo l'Oms.

In ogni caso, si inala una miscela di nicotina nei polmoni, "più altri componenti potenzialmente tossici di cui non siamo sicuri", ha spiegato Douglas Bettcher, direttore della Tobacco Free Initiative dell'Oms.

"Test tossicologici e esami clinici non sono stati fatti su questo prodotto", ha spiegato, sottolineando che solo "prove assolutamente non scientifiche" sostengono che le sigarette elettroniche non siano dannose e aiutino a smettere di fumare.

Questi dispositivi infatti devono ancora dimostrare di essere una terapia legittima come le gomme alla nicotina, i cerotti e le pastiglie, ha aggiunto l'agenzia Onu.

L'Oms si è detta anche fortemente preoccupata perché alcuni produttori usano il nome o il logo dell'Oms sulle loro confezioni o sui siti, facendo falsamente credere ci sia un appoggio dell'organizzazione.

Il fumo è la prima causa di morte prevenibile al mondo, contribuendo a 5,4 milioni di decessi per problemi cardiaci, ictus e altre malattie ogni anno.

 
<p>Una sigaretta elettronica. REUTERS/Regis Duvignau (FRANCE)</p>