Francia pensa a divieto happy hour per ridurre alcol tra giovani

lunedì 19 maggio 2008 13:54
 

PARIGI (Reuters) - La Francia sta pensando di vietare gli happy hour nei bar e la vendita di bottiglie di vodka e di altri superalcolici nei locali notturni, nel tentativo di limitare la diffusione dell'alcol tra i giovani.

Lo ha riferito un funzionario del governo oggi.

Le misure proposte saranno discusse con i produttori e i distributori di alcolici e una decisione è attesa entro le prossime settimane, secondo quanto riferito da Etienne Apaire, capo di una struttura organizzativa incaricata di combattere la dipendenza da droghe o alcol.

"Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un aumento del consumo di alcol tra i giovani, e soprattutto ad un aumento di quei tipi di comportamento che portano a bere eccessivamente", ha spiegato Apaire a Reuters in una intervista telefonica, aggiungendo che una ricerca realizzata nel 2005 mostrava che circa un 17enne francese su quattro si era ubriacato almeno tre volte nei 12 mesi precedenti, mentre uno su 10 aveva dichiarato di essersi ubriaco 10 volte o più.

Apaire ha aggiunto che una misura possibile per contrastare questa tendenza potrebbe essere vietare gli "open bar", in cui clienti per un prezzo fisso possono bere quanto vogliono.

Tra le misure al vaglio anche un bando degli "happy hours", durante i quali i locali offrono alcolici a prezzo ridotto per attrarre i clienti nel tardo pomeriggio.

Altre misure possibili includono una limitazione nella vendita di vodka, whisky e altri superalcolici a bicchieri e non bottiglie, aumentando inoltre a 18 anni l'età in cui si possono acquistare.

Patrick Malvaes, presidente di un sindacato che rappresenta i proprietari di locali notturni, ha detto che le misure proposte non raggiungeranno l'obiettivo di ridurre il consumo di alcol tra i giovani, né miglioreranno la sicurezza stradale, perché molti si ubricano in casa.

"E' una misura stupida", ha detto, riferendosi al divieto di vendita delle bottiglie di superalcolici. "La gente compra le bottiglie quando è in gruppo perché è più economico".

Apaire ha respinto le critiche, dicendo che nessuna decisione è ancora stata presa e che il governo non ha come obiettivo solo bar e nightclub ma anche i supermercati, dove attualmente non ci sono controlli sui giovani che acquistano alcol.

 
<p>Un boccale di birra appena spillato. REUTERS/Rick Wilking</p>