Giappone, scontri tra polizia e manifestanti anti-G8

domenica 29 giugno 2008 17:50
 

TOKYO (Reuters) - I manifestanti anti-G8 hanno ballato e marciato per le strade di Tokyo in una piovosa domenica, accusando il Gruppo delle otto nazioni più ricche di causare povertà e instabilità mondiale.

Le proteste, diventate un appuntamento fisso nei summit del G8, arrivano mentre il Giappone sta rafforzando la sicurezza in vista della riunione dal 7 al 9 luglio ad Hokkaido, nel nord del paese.

Due cortei separati a Tokyo hanno riunito oltre mille persone, compresi anti-capitalisti, membri di sindacati e manifestanti dall'estero, come Spagna e Corea del Sud.

La sicurezza per le strade è stata molto intensa, con centinaia di agenti in tenuta antisommossa mentre i manifestanti hanno sfilato nei quartieri centrali della capitale.

Alcuni si sono scontrati con la polizia e la rete tv Asahi ha detto che due persone sono state arrestate, una notizia però che le forze dell'ordine non sono state in grado di confermare.

"Questioni come la distruzione ambientale e la povertà in Africa, sono tutte causate dai governi del G8", dice Yu Ando, operai 31enne giapponese.

Per il summit al Lago di Toya, a circa 760 km a nord di Tokyo, le ong locali e internazionali come Oxfam hanno in programma di protestare su una serie di argomenti, dalla globalizzazione alla crisi alimentare e le guerre.

Al G8 dello scorso anno a Heiligendamm, in Germania, i manifestanti sono stati circa 30.000.

Al Lago di Toya, i leader di Gran Bretagna, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Russia e Stati Uniti discuteranno dell'aumento dei prezzi di cibo e petrolio, insieme ai cambiamenti di clima e allo sviluppo africano.

Il Giappone ha invitato anche altre otto nazioni, comprese Brasile, Cina e India, per discutere a margine dei cambiamenti climatici.

 
<p>Un manifestante contro il G8 di Hokkaido partecipa ad una protesta a Tokyo. REUTERS/Toru Hanai</p>