Calcio, Platini ammonisce Polonia e Ucraina su Euro 2012

sabato 28 giugno 2008 14:50
 

VIENNA (Reuters) - Il presidente Uefa Michel Platini ha ammonito duramente oggi i paesi che dovranno ospitare gli Europei del 2012, Polonia e Ucraina, dicendo che il campionato non si giocherà lì se gli stati nelle rispettive capitali non saranno pronti.

Platini, che non ha dato una scadenza per gli stadi, guiderà una delegazione di 12 persone nei due paesi la prossima settimana per esaminare i progressi fatti.

Parlando in un'affollata conferenza stampa a Vienna alla vigilia della finale di Euro 2008 tra Spagna e Germania, Platini ha detto che "faremo tutto il possibile per tenerli in Polonia e Ucraina".

"Non ci sono piani di scorta. Rispetteremo la nostra decisione di andare in Polonia e Ucraina. La sola cosa che mi farà decidere di non andare è se non ci saranno gli stadi nelle capitali, a Varsavia e Kiev. Se non ci saranno gli stadi, non ci sarà il campionato".

La Uefa ha ammonito Polonia e Ucraina, nell'incontro a gennaio del comitato esecutivo a Zagabria, che questi mesi sarebbero stati decisivi per determinare se i paesi sarebbero stati in condizione di ospitare gli Europei.

Platini ha detto oggi che la Uefa deciderà definitivamente nella riunione che si terrà a Bordeaux il 25 e 26 settembre.

Problemi infrastrutturali, compresa la modernizzazioni di aeroporti, strade e ferrovie, la costruzione di nuovi alberghi e gli stadi stanno rallentando il progetto.

La Uefa ha assegnato gli Europei a Polonia e Ucraina nell'aprile dell'anno scorso, preferendole all'Italia e a una candidatura congiunta di Croazia e Ungheria.

 
<p>Il presidente della Uefa Michel Platini. REUTERS/Miro Kuzmanovic</p>