Moda, da Armani torna l'etnico, per una "femminilità errante"

lunedì 18 febbraio 2008 15:45
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - E' l'amore verso l'etnico a trionfare nella nuova collezione di Giorgio Armani, arrabbiatissimo per quanto letto oggi su alcuni giornali, secondo cui sarebbe contro il mondo della moda Usa.

"Non ho mai detto una cosa del genere", ha detto oggi visibilmente contrariato lo stilista al termine del defilé, accusando la stampa di voler trovare la polemica a tutti costi, per vendere più giornali, e dedicarsi poco agli abiti, fatti invece di "fatica, scrupolo, attenzione per il mercato, per i clienti".

Come la nuova collezione autunno-inverno per il 2009, pensata per una donna di charme, che ama mescolare capi di ispirazione diversa tra loro, per una "femminilità errante".

"Ho sempre avuto un atteggiamento di rispetto e amore verso l'etnico", ha spiegato re Giorgio, come ormai è stato soprannominato dai tanti che lo considerano il volto del made in Italy nel mondo.

Una donna che ama le giacche corte, da abbinare magari a un cappotto afgano, in cui le fantasie floreali gitane si incontrano con cappe di ispirazione giapponese o sono accompagnate da scialli e maglie lavorati in modo da sembrare pelliccia.

Non mancano le gonne, ad anfora e lunghe fino al ginocchio e i pantaloni morbidi e ripresi sui lati, in una sorta di omaggio dello stilista a se stesso. "Sono un chiaro omaggio al mio passato", ha sottolineato ancora.

E se ieri, per la sua collezione giovane di Emporio, si è ispirato ai colori tenui, con la sua linea più classica Armani si concede abiti molto colorati e lunghissimi, anche per la sera, mescolando le frange di tessuto, chiffon, ciondoli e collane, da portare possibilmente con scarpe basse.

Ognuna poi declinerà i capi a seconda del proprio fisico e del proprio gusto, perché la "moda deve abbellire le donne, non mortificarle" o renderle ridicole.

 
<p>Una delle creazioni di Giorgio Armani. REUTERS/Max Rossi</p>