Attivisti chiedono che torcia olimpica non passi per il Tibet

martedì 18 marzo 2008 11:38
 

PECHINO (Reuters) - Alcuni attivisti tibetani hanno inviato una lettera oggi al Comitato olimpico internazionale (Cio) chiedendo che la regione himalayana e altre tre province vicine non vengano interessate dal passaggio della torcia olimpica.

Il premier cinese Wen Jiabao nei giorni scorsi ha detto che le rivolte degli ultimi giorni nella regione sono state ideate per sabotare le Olimpiadi che si terranno a Pechino dall'8 al 24 agosto e ha ribadito che la Cina non vuole che i Giochi non vengano politicizzati.

Le proteste contro i cinesi nella capitale del Tibet, Lhasa, hanno minacciato di fare ombra sui Giochi olimpici, dai quali invece Pechino vuole che emerga l'immagine di una società unita e prosperosa.

Il percorso della torcia -- che inizierà lunedì prossimo quando la fiamma olimpica verrà accesa nell'antica Olimpia, in Grecia -- dovrebbe passare per due volte in Tibet.

L'International Tibet Support Network ha scritto in una nota di aver inviato una lettera al Cio chiedendo che la fiamma olimpica non passi in Tibet, né nelle province di Qinghai, Sichuan e Gansu.

 
<p>Un'attivista mostra un cartello con la scritta "Tibet libero" durante una manifestazione di denuncia del governo cinese a Seoul. REUTERS/Lee Jae-Won</p>