Usa, mini aerei alla scoperta dell'occhio del ciclone

mercoledì 28 maggio 2008 08:42
 

MIAMI (Reuters) - Alcuni ricercatori statunitensi stanno collaudando alcuni mini aeroplani senza pilota e guidati a distanza che addentrandosi nell'occhio dei cicloni atlantici possono fornire importanti dati sulla potenza dei tornado.

Gli scienziati dovranno tuttavia far partire i loro dispositivi dalle isole Barbados dei Caraibi orientali, perché le autorità dell'aviazione Usa non hanno rilasciato loro il permesso di far decollare il mini aerei dal suolo statunitense, preoccupate di possibili danni ad altri voli.

I ricercatori sono sicuri che i loro aeroplanini, somiglianti a modellini di aerei da hobbistica ma comandati da satellite, daranno loro la visione più completa del centro del ciclone mai avuta prima.

I dispositivi possono volare dentro i tornado a soli 100 metri dalla superficie del mare e trasmettere costantemente dati su temperatura, pressione, vento e umidità.

Gli apparecchi usati finora per gli stessi scopi dai ricercatori, potevano volare a una quota non inferiore ai 3.750 metri dal livello del mare, mentre i dispositivi di Aerosonde possono raggiungere il punto esatto in cui avviene la trasmissione di energia dall'acqua.

"Potrà fornirci dati che non avremmo altrimenti", ha detto Joe Cione, un meteorologo della statunitense National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa).

"Quella parte del ciclone è critica perché è il punto dove il vento soffia più forte. Ci permetterà di capire da dove nel mare viene estratta l'energia".

Costruito dalla società australiana Aerosonde Pty Ltd, il piccolo aeroplano costa dai 50mila agli 80mila dollari, la lunghezza e l'estensione delle ali è di 2 metri e mezzo e pesa circa 12 chilogrammi. Inoltre, sono più piccoli ma meno sofisticati di altri dispositivi usati dall'esercito statunitense in zone di guerra.

 
<p>Le rovine che si &egrave; lasciato alle spalle un tornado a Hugo, nel Minnesota, due giorni fa. REUTERS/Andy King (UNITED STATES)</p>