Venezia, il cinema riscopre la moda con Valentino

giovedì 28 agosto 2008 15:19
 

di Ilaria Polleschi

VENEZIA (Reuters) - Quando il grande schermo celebra la moda: alla 65esima Mostra del cinema di Venezia oggi "sfila" Valentino Garavani, protagonista di un film-documentario in cui si raccontano i mesi che hanno preceduto l'annuncio del suo ritiro dalle passerelle nel 2007, dopo 45 anni di carriera.

"Valentino: the last emperor" di Matt Tyrnauer -- nella sezione Orizzonti -- mette a nudo il celebrato stilista, raccontando da vicino il suo lavoro, le sue vanità, le sue debolezze, la quotidianità vissuta con il socio e partner di una vita Giancarlo Giammetti, la divergenza di vedute con il gruppo Marzotto -- che acquistò la maggioranza della casa di moda nel 2002 -- fino alla cessione l'anno scorso alla società di private equity Permira per più di 700 milioni di euro.

"L'emozione stamani era molto grande", ha raccontato oggi lo stilista, parlando della proiezione ufficiale del suo film, avvenuta stamani.

"Sono decenni che sono in mezzo alla moda, ma il cinema per me è una cosa nuova. Ma mi sono reso conto che ho fatto vedere un pochino quello che ho saputo fare, il mio carattere e quello del signor Giammetti e ho pensato che in fondo anche il mio documentario poteva stare in un festival importante come questo".

Oltre 250 ore di girato, quasi due anni di lavoro (dal giugno 2005 al luglio 2007) per spiegare la vita dello stilista nato a Voghera e trapiantato da giovanissimo a Parigi, dove iniziò a lavorare come apprendista dai couturier, fino ad arrivare al successo.

Il lungometraggio, girato come un documentario ma montato come un film, è una celebrazione non solo dello stilista, ma un racconto a tratti divertente del dietro le quinte, del lavoro che comporta la creazione di ogni abito di haute couture, con decine di sarte impegnate a cucire esclusivamente a mano per dare corpo ai bozzetti del designer.

Adesso che la direzione artistica del marchio Valentino è passata ad Alessandra Facchinetti, lo stilista non si è voluto sbilanciare nel giudicare la nuova linea che porta il suo nome.

"E' molto difficile per me, ora che sono spettatore. Ma sto guardando con occhi molto attenti al futuro di Valentino. E' mio interesse augurarmi che tutto vada avanti in maniera molto positiva, perché in fondo è sempre il mio nome che continua", ha detto oggi.   Continua...

 
<p>Lo stilista Valentino al Festival del Cinema di Venezia. REUTERS/Denis Balibouse (ITALY)</p>