Alpinisti sul Nanga Parbat, Farnesina: continuano ascesa

giovedì 17 luglio 2008 19:27
 

MILANO (Reuters) - Due italiani esperti conoscitori del Pakistan sono attesi per domattina nella zona del Nanga Parbat, dove si trovano i due alpinisti Walter Nones e Simon Kehrer, che stanno continuando l'ascesa della parete, dopo la caduta nei giorni scorsi del loro compagno Karl Unterkircher in un crepaccio.

Lo rende noto la Farnesina, precisando di stare seguendo da ieri -- tramite l'Unità di crisi, in contatto diretto con Agostino Da Polenza, presidente del comitato "Everest-K2 Cnr" -- la vicenda degli alpinisti italiani.

Un comunicato spiega che con Da Polenza è stato concordato l'invio in Pakistan di due esperti conoscitori della zona, Maurizio Gallo e Silvio Mondinelli, che arriveranno domattina ad Islamabad e che si imbarcheranno immediatamente su elicotteri messi a disposizione, su richiesta dell'ambasciata italiana, dalle forze armate pachistane.

La spedizione di soccorso cercherà di localizzare i due alpinisti, avvistati oggi mentre continuavano l'ascesa a circa 6.000 metri di quota, conclude la nota.

La notizia della caduta in un crepaccio di Unterkircher, alpinista altoatesino impegnato in una scalata sulla parete Rakhiot insieme ai due compagni, è arrivata ieri.

L'alpinista, famoso per le scalate estreme, stava percorrendo una via nuova sulla montagna Nanga Parbat, in Karakorum, Pakistan, quando è precipitato in un crepaccio.

Dalle prime ricostruzioni pare che l'incidente sia avvenuto martedì, quando la costola di neve dove Unterkircher stava battendo traccia sarebbe improvvisamente crollata sotto ai suoi piedi, facendolo precipitare in un crepaccio poco sopra i 6.000 metri.

Per mettersi in salvo, i due superstiti dovranno raggiungere quota 7.000 metri e uscire dalla parete.