Scuola, meno privatisti e "furbi" agli esami di maturità

lunedì 7 aprile 2008 17:03
 

ROMA (Reuters) - Diminuiscono gli studenti che affrontano la maturità da privatisti, ma anche i "geni" che saltano l'ultimo anno per aver riportato voti alti. Lo ha annunciato oggi il ministero dell'Istruzione in una nota.

"Saranno un terzo in meno i candidati esterni agli esami di Stato 2007-2008 mentre spariscono quasi del tutto gli 'ottisti'", si legge nel comunicato.

Per ottisti si intendono coloro che, avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti, chiedono di sostenere l'esame di maturità alla fine del penultimo anno, saltando il quinto.

Rispetto a due anni fa, i privatisti che si presenteranno quest'anno sono infatti 11.400 in meno, mentre gli 'ottisti' saranno solo 86, contro i 1.667 del 2006.

"Le cifre sui candidati privatisti e ottisti che si presenteranno al prossimo esame di Stato fanno un po' di chiarezza sulla differenza che passa tra i 'bravi' e i 'furbi': le nuove norme hanno consentito di valorizzare i primi con premi alle eccellenze ma anche di 'stanare' i secondi", ha commentato il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni.

"Una scuola seria è quella che riesce a dare pari opportunità a tutti ma è anche in grado di premiare i più meritevoli", ha aggiunto il ministro.

Come d'abitudine, sottolinea la nota, saranno gli istituti tecnici quelli che presenteranno il maggior numero di candidati alla maturità, pari al 37,8% degli studenti totali, seguiti dai licei scientifici con il 21,5% e dagli istituti professionali con il 17%.

Secondo l'identikit del maturando 2008 presentato dal ministero, la maggioranza dei candidati sono donne, con percentuali variabili a seconda degli indirizzi. Mentre nei tecnici le donne sono solo il 36% e nei professionali il 45%, nei licei le ragazze diventano la maggioranza con il 64% (con punte del 68% in quegli artistici e negli istituti d'arte).

Buona parte di quelli che faranno gli esami sono in età regolare (68%), mentre il 28% ha perso almeno un anno, e fra questi i più somari sono certamente gli uomini: su 140.000 studenti in ritardo, i maschi sono 85.000 e le femmine 55.000. Solo il 4% degli alunni è, al contrario, in anticipo sull'età.

In aumento anche i candidati stranieri alla prova d'esame, la maggior parte dei quali di origini albanesi: sono 12.000, concentrati nelle scuole tecniche e professionali e vengono da 166 paesi diversi contro i 9.000 dell'anno scorso.

Fra i maturandi di quest'anno, dice il ministero che ci saranno anche 52 non vedenti, per i quali verranno approntate apposite prove in carattere braille.

 
<p>Due studentesse sui libri. REUTERS/Dan Chung</p>