Cambogia vieta la protesta sul Darfur guidata da Mia Farrow

giovedì 17 gennaio 2008 12:02
 

PHNOM PENH (Reuters) - La Cambogia ha vietato all'attrice Usa Mia Farrow e a un gruppo di manifestanti, che chiedono la fine delle atrocità nel Darfur, in Sudan, di accendere una torcia olimpica simbolica nella zona che ricorda i "campi della morte".

Il portavoce del ministero dell'Interno Khieu Sopheak ha detto oggi che la polizia prenderò le misure necessarie per evitare che Dream for Darfur tenga una cerimonia questo fine settimana a Tuol Sleng, la scuola di Phnom Penh diventata il principale centro di interrogatori e tortura dei Khmer Rossi.

Dream for Darfur ha già tenuto eventi simili in Ciad, Ruanda, Armenia, Germania e Bosnia come parte di una campagna per persuadere la Cina per spingere Khartoum a mettere fine alle violenze in Darfur, dove 200.000 persone sono state uccise dal 2003.

Khieu Sopheak ha negato che la decisione cambogiana abbia a che fare con pressioni arrivate da Pechino -- uno dei più grandi donatori di Phnom Penh -- dicendo che il governo è più preoccupato per la politicizzazione del simbolo olimpico.

Una stima di 1,7 milioni di persone sono morte sotto il regime di Pol Pot dal 1975 al '79, che aveva il sostegno di Pechino.

 
<p>L'attrice di Hollywood e ambasciatrice Unicef Mia Farrow (seconda da destra) accende una torcia olimpica a Sarajevo con i sopravvissuti del genocidio della Bosnia. REUTERS/Damir Sagolj</p>