Caro vita, sconti fino al 40% in 13mila supermercati

lunedì 7 aprile 2008 14:30
 

ROMA (Reuters) - Arriva da Federdistribuzione una misura per cercare di dare sollievo alle famiglie italiane strette dalla morsa del caro-prezzi: l'associazione che raggruppa la grande distribuzione organizzata (Gdo) in Italia ha infatti deciso di mettere regolarmente in promozione un paniere di prodotti di prima necessità per tutto l'arco del 2008.

Grazie a questa iniziativa, che sarà segnalata ai cittadini attraverso comunicazione all'interno dei punti vendita, le famiglie potranno fare acquisti con uno sconto che oscilla tra il 10 e il 40%, si legge in una nota dell'associazione, che oggi ha presentato l'iniziativa.

"Vogliamo fornire con certezza alle famiglie opportunità d'acquisto con sconti rilevanti sulla spesa effettuata regolarmente", ha commentato Paolo Barberini, presidente di Federdistribuzione, "dando in questo modo un forte segnale alle famiglie di responsabilizzazione del settore".

A partire dal 2 maggio e per tutto l'arco del 2008, continua la nota, le circa 13.000 insegne che aderiscono all'iniziativa in tutta Italia si impegneranno ad inserire in promozione prodotti di prima necessità, come latte, caffé, pasta, conserve, salumi, olio bevande e detersivi, che costituiscono il 30% degli acquisti alimentari effettuati nei supermercati.

Secondo l'Ufficio studi e ricerche socio-economiche di Federdistribuzione, in un anno il grano duro è aumentato del 170%, mentre il latte alla stalla del 28%.

Nell'arco del 2007, continua l'associazione nella nota, nei prodotti confezionati, a fronte di listini aumentati del 5% dai fornitori, la Gdo ha praticato un aumento dei prezzi pari ad un +1,2%, mentre nei primi mesi del 2008 i listini sono aumentati del 5,5% e i prezzi alla vendita solo del 3,4%. In più, il numero di listini ricevuti dai distributori con richieste di aumenti è cresciuto del 30% nello stesso periodo.

Federdistribuzione ha anche lanciato oggi un appello alla classe politica. "Ci piacerebbe - ha detto Barberini - che il mondo politico e istituzionale tenesse in maggiore considerazione il settore della Gdo e comprendesse fino in fondo il ruolo importante che gioca nello sviluppo del Paese, garantendo ogni anno investimenti, sviluppo, buona occupazione e tutela del potere d'acquisto delle famiglie".

Il presidente dell'associazione ha proposto delle misure, da attuarsi a livello governativo, che vanno da una politica di sviluppo centrata sul terziario a una politica fiscale che riduca la pressione per imprese e famiglie.

Al tempo stesso, secondo l'associazione, le regioni dovrebbero coordinare meglio l'azione tra loro e lo stato centrale, favorendo ad esempio le liberalizzazioni e non frenandole e perseguendo una modernizzazione del commercio che favorisca la concorrenza tra imprese.

 
<p>La cassa di un supermercato REUTERS/Stefano Rellandini</p>