Salone del mobile, gorgonzola e salame ispirano il design

giovedì 17 aprile 2008 13:51
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Il gorgonzola diventa un pouf, il provolone una lampada, il salame un lenzuolo. Succede anche questo al Salone del mobile di Milano, dove il cibo si trasforma in arredamento e la casa diventa il luogo dove mescolare il design e i prodotti della tavola.

L'idea è venuta all'assessorato all'agricoltura della Regione Lombardia -- che insieme a marchi importanti come Alessi, Cappellini, Kartell, Zanotta, Minotti -- ha deciso di trasformare i suoi prodotti tipici in oggetti di design, per ora come prototipo e in futuro, chissà, da vendere nei negozi.

Un modo per valorizzare la "cultura della tavola", per divulgare soprattutto all'estero in modo ironico ma anche artistico, prodotti tipici come le mele della Valtellina, la pera mantovana, i formaggi dop, i salumi, l'olio extravergine d'oliva, i vini.

Così la mostra "Food living" -- una delle centinaia di eventi cosiddetti "Fuori Salone" della Design Week, che l'anno scorso ha attirato oltre 250.000 visitatori -- arreda i vari spazi della casa prendendo ispirazione dal cibo, per unire due forti italianità: i mobili e la buona tavola.

La cucina è arredata con il "provol-one light", una lampada a sospensione di carta fatta a mano, uno sgabello 'griffato' interamente con il marchio "Grana padano", un "gorg&pouf" che emula la forma di gorgonzola con la resina che ne simula la pasta e il metallo che ne riproduce la carta che lo avvolge. Il piano cucina iper-tecnologico è invece ispirato direttamente dalla Terra, mentre il taleggio diventa un quadro ipercolorato ad icone in stile Andy Wharol.

Per il salotto si evoca la purezza di una goccia di olio d'oliva con tavoli di vetro, acciaio e legno o con piatti in vetrosoffiato, da abbinare magari a una lampada da terra o a sospensione con le "fette di bresaola" applicate a mo' di roselline.

Tra i pezzi forti c'è anche "Miss Piggy Jewellery", una sedia realizzata con lo spago con cui vengono avvolti i salumi. "Adatta agli ambienti umidi", recita il catalogo della mostra.

Per la zona notte diventa protagonista il riso, i cui chicchi animano una parete retroilluminata. Il letto invece diventa un panino, con un copripiumino che da un lato è pane e dall'altro salame.

"I prodotti presenti sulle tavole per un consumo quotidiano sono capaci di trasformarsi in autentiche opere d'arte nelle interpretazioni raffinate da parte degli chef di tutto il mondo", spiega in una nota Viviana Beccalossi, vicepresidente e assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia.

"In fondo, il messaggio di questa iniziativa è tutto racchiuso nel rapporto tra la semplicità dei nostri prodotti e la loro capacità di diventare oggetti raffinati"

 
<p>Il gorg&amp;pouf alla mostra Food Living a Milano. REUTERS/Hand out</p>