Usa, studio: troppa omologazione nella copertura delle notizie

lunedì 17 marzo 2008 11:13
 

NEW YORK (Reuters) - I media Usa si focalizzano spesso sulla stessa fascia di notizie, nonostante il pubblico richieda una maggiore varietà di informazioni, secondo uno studio diffuso oggi.

Nel suo quinto studio annuale intitolato "Lo stato dei media americani", il Project for Excellence in Journalism di Washington ha scoperto che il pubblico Usa è ancora interessato alle notizie di quotidiani autorevoli come il New York Times o il Washington Post, anche se legge molto le notizie su Internet.

Ma mentre i giornali tagliano posti di lavoro per sopravvivere al calo della pubblicità e della diffusione, il tema che emerge è un focus più forte su una manciata di argomenti da prima pagina.

"Anche con la rivoluzione delle informazioni, non possiamo avere ... un'agenda più ampia di quella usata", spiega a Reuters Tom Rosenstiel, direttore del PEJ.

"Benché ci sia frammentazione nei media tradizionali, lo staff di ciascuna di queste organizzazioni tende ad essere ristretto", aggiunge.

"Si hanno più giornalisti per più testate, ma coprono più o meno la stessa fascia di notizie. Ci sono più persone sulla Casa Bianca, meno su ciascuna agenzia governativa".

In uno studio su oltre 70.000 notizie apparse sui quotidiani, sulla rete tv e in radio, i pezzi sulla guerra in Iraq e sulla campagna presidenziale Usa hanno occupato circa un terzo della copertura.

"L'intero resto del mondo occupa meno del 6% dello spazio", ha detto Rosenstiel. Questioni interne come educazione, welfare, religione o lavoro rappresentano meno dell'1% della copertura.

 
<p>Un uomo legge un giornale in metropolitana a New York. REUTERS/Seth Wenig</p>