Moda, compromesso fra le capitali per le sfilate

mercoledì 17 settembre 2008 10:47
 

LONDRA (Reuters) - Un accordo tra le Camere della moda di New York, Milano e Parigi farà in modo che la settimana del fashion di Londra non rimanga schiacciata fra le rivali.

Lo ha annunciato il British Fashion Council in una nota, in cui il suo presidente Harold Tillman ha precisato che le quattro città si sono accordate per assicurare a Londra cinque giorni sul calendario della moda, contro le sei finora programmate.

"Sono felice che questa riunione abbia portato le nostre capitali della moda più vicine", ha detto Tillman. "Ha evidenziato la nostra interdipendenza, il nostro impegno a nutrire talenti e la nostra condivisione di idee e obiettiivi".

L'accordo prevede che Londra -- che genera un business di circa 100 milioni di sterline e 50 milioni di sterline in pubblicità -- non sarà schiacciata in uno sprint di quattro giorni e non rischierà di contrapporre nomi di giovani stilisti con big come Vivienne Westwood e Paul Smith.

I timori di uno schiacciamento nei giorni erano emersi lo scorso anno dopo che il Council of Fashion Designers of America (Cfda) aveva annunciato l'intenzione di spostare le sue date per la stagione autunno 2009 a febbraio.

"Siamo tutti d'accordo che è molto importante preservare la London Fashion Week, che fornisce un pool di talenti di cui tutti beneficiamo", ha detto la stilista e presidente della Council of Fashion Designers of America (Cfda) Diane Von Furstenberg nella nota.

Una della principali ragioni del cambiamento di date a New York era evitare la festa del Labor Day e la fine dell'estate, quando le aziende italiane sono in ferie, rendendo la produzione del campionario primavera-estate difficoltose.

L'accordo consente a New York di spostare la sua settimana, soddisfacendo i bisogni degli stilisti, mentre assicura cinque giorni pieni di sfilate a Londra da settembre 2009. I dettagli completi devono ancora essere ratificati con gli stilisti di ogni città, spiega la nota.

La portavoce di Bfc Caroline Rush ha spiegato che le sfilate di febbraio saranno "una stagione di lieve transizione", mentre New York ha già annunciato le sue date, creando un giorno di sovrapposizione con Londra.

 
<p>Una creazione di Eley Kishimoto in passerella ieri durante la London Fashion Week. REUTERS/Luke MacGregor (BRITAIN)</p>