Musica, Petra ricorda Pavarotti con un megaconcerto

martedì 16 settembre 2008 18:18
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - Sarà il tenore Josè Carreras ad aprire il prossimo 12 ottobre a Petra, in Giordania, il concerto voluto per ricordare il maestro Luciano Pavarotti, nel giorno in cui avrebbe compiuto 73 anni.

Un evento di portata mondiale, che coniugherà musica lirica e pop come accadeva nei concerti di "Pavarotti and friends", il cui ricavato sarà devoluto all'Alto commissariato della Nazioni Unite per i rifugiati (Unchr) e al Programma alimentare mondiale (Pam) per un progetto di aiuto ad afghani che vogliono tornare in patria, oltre che al Petra National trust per preservare l'ambiente e l'identità culturale della capitale giordana.

"E' un sogno che si realizza", ha raccontato oggi presentando il progetto Nicoletta Mantovani, vedova del tenore, scomparso nel settembre 2007. "E' un evento che nasce dalla voglia di tutti di ricordare Luciano, con brani a lui dedicati o che ha già realizzato in passato".

Al concerto, intitolato "Salute Petra", parteciperanno nomi del calibro di Roberto Alagna, Andrea Bocelli, Angela Gheorghiu, Jovanotti, Laura Pausini, Sting e Zucchero, accompagnati dal maestro Eugene Kohn.

Il leader degli U2 Bono, grande amico di Pavarotti, si collegherà via video, ma non è escluso che -- fino all'ultimo -- altri artisti possano aggiungersi allo spettacolo, che si terrà nella zona storica di Petra, patrimonio dell'umanità dell'Unesco, per un pubblico esclusivo di 500 paganti.

"E' un concerto che unisce il mondo della musica lirica, a cui Pavarotti apparteneva, a quello che ha avvicinato a sé con 'Pavarotti e friends', della musica più contemporanea", ha spiegato il produttore del concerto Harvey Goldsmith Cbe, già fautore con Bob Geldof del Live Aid del 1985 e del Live8 del 2005.

Il concerto sarà trasmesso da Mediaset nei giorni seguenti in prime time su Rete 4, legato ad una raccolta fondi con il pubblico, poi sul canale digitale terrestre Iris e su Telecinco.

Ci sono contatti con altri 40 paesi per la vendita dei diritti tv, mentre si sta lavorando anche alla produzione di un dvd, la cui vendita contribuisca a finanziare i progetti.

 
<p>Jos&egrave; Carrerasdurante un'esibizione a Vienna. REUTERS/Hans Klaus Techt/Pool (AUSTRIA)</p>