Save The Children: Italia 1° per benessere bimbi, 19° per madri

martedì 6 maggio 2008 12:45
 

MILANO (Reuters) - Nel mondo 200 milioni di bambini non hanno accesso alle cure di base e 26.000 bambini con meno di cinque anni muoiono ogni giorno, secondo il nono "Rapporto sullo stato delle madri nel mondo" di Save The Children, che evidenzia inoltre come l'Italia sia al primo posto per il benessere dei bambini ma solo al 19esimo per quello delle mamme.

I paesi scandinavi, con la Svezia al primo posto, seguita da Norvegia e Islanda, sono le nazioni che possono vantare parametri d'eccellenza attinenti alla salute, l'educazione e la condizione economica sia delle madri che dei bambini.

Le nazioni in cui le madri stanno peggio sono invece quelle dell'Africa sub-sahariana, con il Niger all'ultimo posto, che si conferma come il luogo peggiore dove una mamma possa vivere.

"Secondo Save the Children, la qualità di vita di un bambino dipende dalla salute, dalla sicurezza e dal benessere della propria madre", spiega in una nota Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia, a pochi giorni dalla tradizionale Festa della mamma.

"Solo assicurando alle donne educazione, benessere economico e possibilità di accedere ai servizi e alle cure sanitarie, sia quelle donne che i loro figli avranno maggiori possibilità di sopravvivere e crescere sani".

Lo studio sulla salute materno-infantile prende in esame alcuni indicatori: dall'indice di mortalità infantile alla scolarizzazione, all'aspettativa di vita alla nascita, oltre che l'uso della contraccezione, la partecipazione delle donne alla vita politica o la loro capacità di avere un reddito.

Ad esempio, mentre in Svezia ogni parto avviene con l'assistenza di personale medico, in Niger solo il 33% dei parti è assistito.

Il 72% delle donne svedesi usa i contraccettivi, dedica alla propria istruzione una media di 17 anni, ha un'aspettativa di vita di 83 anni e solo una donna su 185 rischia di perdere il proprio figlio prima che compia cinque anni.

Al contrario, in Niger, solo il 4% della popolazione femminile usa la contraccezione, una donna va a scuola in media per 3 anni, ha un'aspettativa di vita di 45 anni e, considerando che un bambino su quattro muore prima di aver raggiunto i cinque anni, ciò implica che quasi ogni donna rischia di veder morire suo figlio e nove madri su 10 addirittura perdono ben due bimbi nel corso della propria vita.   Continua...

 
<p>Madre e figlio lungo la strada Mchinji che colega il Malawi allo Zambia orientale. REUTERS/Siphiwe Sibeko</p>