Arte, asta record per Damien Hirst a Londra

martedì 16 settembre 2008 10:58
 

di David Clarke

LONDRA (Reuters) - Damien Hirst ha polverizzato tutti i record di incassi per un'asta dedicata ad un singolo artista vendendo ieri 54 opere per un valore complessivo di 70,55 milioni di sterline (88,7 milioni di euro circa) in un evento che ha mostrato la capacità di ripresa del mercato dell'arte.

Un'opera dell'artista britannico intitolata "Il vitello d'oro", un toro conservato in un serbatoio di formaldeide con il capo coronato da un disco d'oro, è stata venduta per 10,35 milioni di sterline, fissando secondo Sotheby's un nuovo record nel circuito delle aste di arte contemporanea.

Pur essendosi tenuta proprio nel giorno del fallimento della quarta banca degli Stati Uniti, Lehman Brothers, l'asta è stata un grande successo commerciale, grazie soprattutto ai compratori "a prova di crisi" provenienti da Medio Oriente, Russia e India.

"Penso che il mercato sia più grande di quanto si creda. Amo l'arte e questo prova che non sono il solo e che il futuro appare roseo per tutti", ha detto Hirst.

L'artista 43enne ha stupito il mondo dell'arte quando ha annunciato che avrebbe direttamente messo all'asta presso Sotheby's 223 opere nuove, in quella che è stata definita la prima vendita di massa organizzata da un artista vivente.

Portando i suoi lavori direttamente alla casa d'asta, inoltre, Hirst ha tagliato fuori dal circuito le gallerie, da lui accusate di estorcere delle cifre enormi sui ricavati.

Le opere messe in vendita in quest'asta di due giorni, chiamata "Beautiful Inside My Head Forever", sono state create negli ultimi due anni.

I 70,55 milioni di sterline raccolte ieri hanno sorpassato anche le stime più ottimiste polverizzando il record fissato in passato da un'asta dedicata a Picasso, che nel 1993 aveva guadagnato 32 milioni di dollari vendendo 88 dipinti.

 
<p>"Il vitello d'oro" di Damien Hirst in esposizione al Sotheby's di Londra, l'8 settembre 2008. REUTERS/Suzanne Plunkett</p>