Moda: Armani torna "regale", stile scozzese per D&G

martedì 15 gennaio 2008 19:20
 

MILANO (Reuters) - E' stato accolto con un tifo da stadio alla fine della sfilata Giorgio Armani, che oggi è ritornato "re" -- come spesso è stato definito -- presentando la sua nuova collezione autunno inverno 2009, per un uomo dall'aria elegantissima.

L'uomo Armani godrà infatti di una collezione "regale", che recupera elementi classici dell'abbigliamento maschile, come il cappello, sempre presente, e l'abito intero.

Meno cravatte (sempre sottili e dal nodo stretto) e più gilet abbottonati quasi fino al collo o con risvolto sciallato, camicie morbide, colori e materiali a contrasto, con giacche chiare di lana abbinate a pantaloni scuri di velluto, maglioni ampi dai disegni colorati.

Al posto del giaccone arriva talvolta una mantella a fantasia, a ricordare uno scialle o una coperta preziosa, mentre non mancano capi particolarmente curiosi e importanti, come il pitone imbottito e la giacca camicia in coccodrillo.

L'insieme fa pensare ad un uomo estremamente sofisticato -- ma che osa anche i pantaloni dentro agli stivali -- in una sorta di ritorno retrò agli attori del cinema degli anni 40.

A farla da padrone da D&G, la linea giovane di Dolce&Gabbana, è invece il tessuto scozzese, con il tartan declinato in tutti i capi, compresa la giacca da smoking.

I cappotti e le giacche sono spesso tagliati a vivo, sopra i pantaloni dalla gamba stretta ma comunque morbidi, maglie di cachemire, maglioni pesanti patchwork tono su tono, cappotti da abbinare spesso e volentieri con i colbacchi.

Si ispirano invece agli storici scarponcini di pattinaggio le sneaker della nuova collezione di calzature sportive dei Fratelli Rossetti, che sostituirà la linea Flexa.

Una sorta di ritorno al futuro, con scarpe polifunzionali ispirate agli anni 50, declinate in tutte le forme, dallo scarponcino al mocassino più allungato. La nuova collezione esordisce con la produzione di 80.000 paia di scarpe, per un fatturato previsto da 9 milioni di euro.

 
<p>Uno dei modelli Armani che hanno sfilato oggi a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY)</p>