Musica, esce il brano che finanzierà microcredito in Africa

venerdì 15 febbraio 2008 20:24
 

ROMA (Reuters) - E' da oggi in vendita in formato digitale il brano di Youssou N'Dour "Birima", i cui proventi finanzieranno un progetto di microcredito in Senegal, riferisce una nota degli enti promotori.

Il brano, distribuito da Wea International, vede la partecipazione straordinaria di Patti Smith, Francesco Renga, Irene Grandi e Simphiwe Dana, ed è legato alla nuova campagna mondiale Benetton "Africa Works", realizzata da Fabrica, associazione che ha curato anche il videoclip in animazione della canzone, in rotazione sulle principali televisioni musicali.

"Sono contento di far parte di questo progetto internazionale", ha commentato in una nota Francesco Renga.

"Ci credo molto e sono certo che potrà aiutare le persone che stanno peggio di noi. Sono queste le iniziative che danno un senso al meraviglioso mestiere che faccio".

"È stata un'enorme emozione sentire le nostre voci unite in coro", ha detto Irene Grandi.

"In Birima c'è una contaminazione tra pop internazionale e sonorità africane. Il testo di Youssou N'Dour è un messaggio positivo e di speranza".

Il progetto Birima - che si impronta sul meccanismo di microcredito ideato dal premio Nobel Muhammad Yunus - offre l'opportunità di ottenere un credito per lo sviluppo di piccole imprese a coloro che non ne avrebbero accesso attraverso i sistemi bancari tradizionali.

L'associazione offre servizi finanziari a singoli e cooperative, specialmente a donne e giovani, sostenendo anche le fasi di avvio e consolidamento dell'attività.

Iniziato nel 2007 con al centro l'associazione di credito cooperativo creata da Youssou N'Dour, Birima - che prende il nome dal re senegalese Birima del 19mo secolo rispettato tra la sua gente per mantenere fede alla parola data - ha in programma di estendere le sue attività ad altri paesi dell'Africa nei prossimi decenni.

A partire da febbraio 2008, la campagna "Africa Works" presenterà in tutto il mondo, attraverso affissioni e stampa, le immagini di lavoratori senegalesi che, grazie a finanziamenti, hanno avviato piccole e produttive attività imprenditoriali.

Ritratti dal fotografo James Mollison con i loro strumenti professionali su un fondale neutro, questi lavoratori - tra i tanti, un pescatore, un imbianchino, un musicista, un gioielliere, una contadina, un sarto, due venditrici di tessuti, un boxeur - diventano i simboli concreti di un'Africa che attraverso la dignità del lavoro combatte la povertà, propone uno sviluppo equo, valorizza le proprie ricchezze, ridiventa artefice del suo futuro.