Dipendenti Rai fanno causa a Berlusconi, vogliono risarcimento

lunedì 25 febbraio 2008 17:14
 

ROMA (Reuters) - Il leader del Popolo della libertà Silvio Berlusconi è stato citato in giudizio civile per il prossimo 3 giugno da un gruppo di una cinquantina di dipendenti Rai per alcune frasi, ritenute offensive, pronunciate in pubblico dal Cavaliere sulla tv di Stato.

Durante un evento lo scorso 20 dicembre, in un locale con giornalisti e pubblico, Berlusconi disse: "Lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo che in certe situazione in Rai si lavora soltanto se ti prostituisci o sei di sinistra. Tutti sono raccomandati".

L'avvocato Carlo D'Inzillo ha depositato una causa in cui si richiede un risarcimento di 50mila euro per ciascun dipendente (tra cui alcuni disabili, un funzionario e Antonio Lovato, segretario del sindacato Snater), salvo maggior valutazione del giudice, e la pubblicazione dell'eventuale condanna su giornalisti italiani e stranieri (come El Pais e Times), perché le frasi dette dall'ex-premier furono riportate anche all'estero.

 
<p>Silvio Berlusconi fotografato mentre si schiarisce le idee. REUTERS</p>