Cinema,produttori contro governo:nessun film italiano a festival

mercoledì 25 giugno 2008 17:48
 

MILANO (Reuters) - Anica, Api e Agis -- le tre sigle che rappresentano l'industria cinematografica italiana -- hanno annunciato oggi che non presenteranno alcun film italiano ai prossimi festival del cinema, a partire da quello di Venezia che aprirà i battenti a fine agosto, per protesta contro l'eliminazione nella finanziaria del credito di imposta per il settore.

In una nota, le tre sigle si dicono "unite nel manifestare lo sgomento per l'eliminazione delle misure di incentivo fiscale per il cinema decisa dal governo, in incomprensibile contraddizione con la dichiarata volontà di abbandonare le politiche assistenzialistiche del passato per dar vita a un circolo virtuoso di nuovi investimenti, nuova occupazione, nuovi film".

"Deve essere chiaro a tutti che il governo, venendo meno a impegni precisi, ha deciso di infliggere un colpo mortale al cinema italiano nel momento in cui dimostra appieno, anche a livello internazionale, la sua vitalità artistica e industriale", prosegue la nota, sottolineando che tutto "il cinema italiano è mobilitato contro questo atto devastante".

Primo atto della mobilitazione sarà dunque il boicottaggio di tutti i festival nazionali e dunque nessuna pellicola italiana andrà a Venezia, Roma e Torino, mentre sono allo studio nuove azioni.

"Nonostante le più ampie rassicurazioni al riguardo fornite dal ministro (della Cultura Sandro) Bondi, anche a nome del governo, viene abrogata una legge decisiva per il futuro del nostro cinema", prosegue la nota.

"E' incredibile che tale abrogazione passi attraverso il divieto di presentazione di emendamenti di parlamentari della maggioranza stessa che, tra l'altro, avevano individuato con precisione l'adeguata copertura finanziaria".

 
<p>L'allestimento della Mostra del cinema di Venezia. REUTERS/Stefano Rellandini</p>