Brasile, epidemia di febbre dengue a Rio: 48 morti in 3 mesi

martedì 25 marzo 2008 10:59
 

RIO DE JANEIRO (Reuters) - Il tasso di mortalità della forma emorragica di febbre dengue a Rio de Janeiro supera i tassi considerati accettabili nel mondo. Lo ha detto il ministro della salute brasiliano Jose Temporao.

L'epidemia di dengue ha ucciso 48 persone nello stato di Rio quest'anno, rispetto ai 31 di tutto l'anno scorso, secondo i funzionari della salute.

Visitando la città, Temporao ha detto che la situazione è "grave e difficile" e che i medici dovrebbe combattere l'epidemia, anche montando ospedali da campo per curare gli infettati.

Il ministro ha aggiunto che l'Organizzazione mondiale della sanità considera accettabile un tasso di mortalità dell'1% fra le persone ammalate di febbre emorragica.

"Rispetto alle norme dell'Oms, siamo a cinque volte di più...La mortalità è sopra il 5%, il numero delle morti è totalmente al di sopra delle aspettative che si potrebbero considerare ragionevoli", ha detto ai giornalisti Temporao.

Circa 32.000 casi di dengue sono stati registrati dal primo gennaio nello stato di Rio. La maggior parte di morti sono stati a Rio de Janeiro, la seconda più grande città brasiliana.

La febbre dengue è una malattia virale che si diffonde con le zanzare e non ci sono vaccini o farmaci per curarla. Ha vari ceppi, compresa la forma emorragica potenzialmente letale, che tende a colpire persone che in precedenza erano state infettate da forme più deboli.

Il ministro ha spiegato che una serie di fattori, compresa un'ampia circolazione di almeno due ceppi di dengue a Rio, la pioggia e il caldo hanno fatto aumentare le zanzare e che la debole rete di prevenzione ha contribuito all'epidemia.

Le autorità impiegheranno più auto equipaggiate con potenti insetticida e rafforzeranno gli staff medici, ha aggiunto Temporao.

"I dati mostrano che siamo al picco della malattia. Una inversione dovrebbe essere possibile nelle prossime settimane".

 
<p>Un passante a Rio de Janeiro davanti a un poster di sensibilizzazione sull'emergenza febbre dengue nello stato brasiliano. REUTERS/Bruno Domingos (BRAZIL)</p>