Olimpiadi, Cina più fiduciosa grazie ai Giochi

lunedì 25 agosto 2008 08:59
 

PECHINO (Reuters) - Le Olimpiadi di Pechino hanno reso la Cina un paese aperto e con più fiducia, secondo quanto riportato oggi dai media di stato.

Il mattino dopo la fine della spettacolare cerimonia che ha chiuso questa edizione dei Giochi, la voce ufficiale del governo, il People's Daily, ha scritto che i 16 giorni trascorsi con gli occhi del mondo puntati sulla capitale cinese hanno permesso al paese di acquistare fiducia in se stesso.

"La Cina non e mai stata così tanto sotto lo sguardo del mondo", si legge nell'editoriale pubblicato dal giornale ufficiale del partito comunista. "L'occasione delle Olimpiadi ci ha permesso di mostrare con calma l'immagine di una Cina più fiduciosa e aperta dopo 30 anni di riforme".

L'editoriale, insieme ad altri apparsi oggi sulla stampa locale, ha sottolineato la speranza riposta dal governo cinese nei Giochi affinché questi possano garantire al gigante asiatico una maggiore credibilità politica da spendere sia sul fronte interno che su quello estero.

"La gente cinese non è mai stata cosi ottimista e fiduciosa, così piena di speranza nelle possibilità di progresso del proprio paese", si legge nel China Youth Daily.

Gli atleti cinesi hanno vinto un totale di 51 medaglie d'oro, il numero più alto mai vinto da un paese dall'Unione sovietica nel 1988 e staccando di parecchio gli Stati Uniti, che sono arrivati secondi.

Ma più che i successi strettamente sportivi e legati alle gare, i media statali hanno cercato di sottolineare l'orgoglio di aver ospitato con successo la kermesse, che ha vendicato molte delle critiche che erano fioccate prima dell'inizio dei Giochi.

Prima dell'apertura, la Cina era stata criticata per la repressione in Tibet, per i legami con il Sudan, per la censura adottata nei confronti dei suoi cittadini, e per i problemi di inquinamento.

"Confrontata con questo genere di sospetti e accuse, la Cina non ha risposto e non si e lamentata", si legge nell'edizione del People's Daily. "La Cina ha affrontato il mondo come una grande potenza, con apertura e fiducia in se stessa".

 
<p>I fuochi di artificio durante la cerimonia di chiusura dei Giochi. REUTERS/Joe Chan</p>