Salute, esperti più vicini a identificazione embrioni migliori

mercoledì 14 maggio 2008 12:25
 

HONG KONG (Reuters) - Scienziati australiani e greci sembrano essere più vicini all'identificazione di geni che determinano quali embrioni hanno migliori chance di resistere all'impianto nell'utero e diventare bambini sani.

Attualmente non ci sono modi per dire quali embrioni si svilupperanno in gravidanze riuscite da quelli che non riesco ad impiantarsi.

Per questo, le coppie spesso optano per avere più di un embrione impiantato e aumentare così le possibilità della donna di restare incinta. Ciò però può trasformarsi in gravidanze multiple, potenzialmente dannose per madri e figli.

Sulla rivista Human Reproduction, gli scienziati australiani spiegano che potrebbero aver ottenuto una migliore idea del profilo degli embrioni che hanno più chance di svilupparsi.

"Ora, gli embrioni sono scelti sulla base di come appaiono, dalla forma e dalla regolarità", ha spiegato a Reuters Gayle Jones, co-autore e ricercatore senior al Monash Immunology and Stem Cell Laboratories.

"Se possiamo incrementare il valore predittivo anche solo del 20%, ci sarà un massiccio bonus per incoraggiare le persone ad accettare un (singolo) trasferimento di embrioni senza avere gravidanze mancate".

Nello studio, gli scienziati hanno preso le "impronte del Dna" rimuovendo da 8 a 20 cellule dagli embrioni, cinque giorni dopo essere stati fecondati. Questi ovuli sono stati presi da 48 donne in Grecia che si sono sottoposte ad un trattamento di fertilità in vitro (IVF).

Di queste 48 donne, 25 sono rimaste incinta e sono nati 37 bambini.

Gli scienziati hanno poi collegato l'impronta del Dna con i bambini nati e hanno scoperto che tutti hanno geni coinvolti nell'adesione delle cellule, nella comunicazione e nel processo cellulare metabolico, oltre a rispondere agli stimoli.

"Crediamo che sarà possibile raffinare i nostri geni fino ad un piccolo numero in grado di predirre la capacità di un embrione di svilupparsi in una gravidanza riuscita".

Il team punta ad una lista dai 5 ai 10 geni.

 
<p>Il sistema Saturn Active Laser al "Feritlity Institute" di Washington. Ottobre 2007. REUTERS/Jim Young</p>