Salute, trovata relazione tra fumo e tumore al polmone

mercoledì 14 maggio 2008 12:01
 

WASHINGTON (Reuters) - Una proteina responsabile della riparazione del Dna danneggiato potrebbe fornire un collegamento vitale per spiegare come il fumo causa il tumore al polmone. Lo riferiscono alcuni ricercatori Usa.

Le cellule polmonari esposte al fumo di sigaretta le induce a produrre meno proteina Fancd2, secondo il team dell'Oregon Health & Science University Cancer Institute.

Senza questa proteina, il Dna danneggiato può far sì che cellule prolifichino fuori controllo invece di distruggersi come invece fanno le cellule normali.

Lo studio, pubblicato sul British Journal of Cancer, potrebbe portare ad una migliore cura del cancro al polmone, una delle più importanti cause di morte in tutto il mondo, dicono i ricercatori. Questo tipo di tumore uccide infatti oltre un milione di persone ogni anno e solo il 15% dei pazienti vive per cinque anni o più.

"Questa scoperta mostra l'importante ruolo che Fancd2 gioca nel proteggere le cellule polmonari contro il fumo di sigaretta e potrebbe spiegare perché il fumo è così tossico per queste cellule", spiega Laura Hays, che ha lavorato allo studio.

"Benché ci siano probabilmente altre proteine coinvolte in questo processo, sappiamo che questa è una chiave importante perché le cellule con livelli molto alti di Fancd2 sono resistenti agli effetti tossici del fumo", aggiunge il dottor Grover Bagby, che ha supervisionato il lavoro.

Hays e i suoi colleghi hanno creato una trachea artificiale in laboratorio per studiare gli effetti del fumo di sigaretta sulle cellule.

La proteina Fancd2 era già stata collegata al tumore. Fa parte di una famiglia di proteine coinvolte in una malattia congenita chiamata anemia di Fanconi. Le persone con questa malattia hanno bassi livelli di proteine e hanno più probabilità di sviluppare tumori in giovane età.

 
<p>Un uomo fuma una sigaretta davanti ad una vetrina con le luci al neon. REUTERS/Luke MacGregor (BRITAIN)</p>