Cinema, Michael Moore pronto per il sequel di 'Fahrenheit 9/11'

mercoledì 14 maggio 2008 09:32
 

LOS ANGELES (Reuters) - Il premio Oscar Michael Moore ha iniziato a lavorare a un sequel "provocatorio e caustico" del suo documentario politico del 2004 "Fahrenheit 9/11", con l'idea di farlo uscire l'anno prossimo. Lo hanno riferito i produttori.

Il film, ancora senza titolo, sarà co-finanziato e distribuito da due piccoli studios -- Overture Films, controllata dalla Liberty Media Corp di John Malone, e Paramount Vantage, una etichetta della Paramount Pictures di Viacom.

Moore, sceneggiatore e regista, ha iniziato a lavorare al progetto negli ultimi mesi e si è detto d'accordo per il lancio commerciale nella primavera 2009, scegliendo deliberatamente di diffonderlo dopo le elezioni presidenziali Usa dell'autunno, ha spiegato il chief operating officer di Overture, Danny Rosett.

Gli studios hanno finora divulgato pochi dettagli del nuovo lavoro di Moore, descrivendolo come un "seguito provocatorio e corrosivo" di "Fahrenheit 9/11", critico sulla decisione del presidente George W. Bush di andare in guerra in Iraq, che ha incassato 119 milioni di dollari al botteghino Usa, diventando il documentario politico di maggior successo commerciale di tutti i tempi.

Rosett ha spiegato che, nel nuovo lavoro, Moore si focalizza su uno sguardo più ampio della posizione Usa, come nazione industrializzata e potenza mondiale, dagli attacchi dell'11 settembre 2001.

"Intende esaminare come il ruolo dell'America nel mondo sia cambiato negli ultimi otto anni", ha detto Rosett, aggiungendo che Moore non vuole che la pellicola sia vista come "motivata politicamente". Per questo ha deciso di farla uscire dopo le elezioni presidenziali, al contrario della prima, diffusa poco prima delle elezioni americane del 2004.

 
<p>Il regista statunitense Michael Moore. REUTERS/Lucas Jackson (UNITED STATES-OSCARS)</p>