Francia, morto a 97 anni lo scrittore Gracq

domenica 23 dicembre 2007 15:59
 

PARIGI (Reuters) - Julien Gracq, scrittore francese conosciuto per il suo surrealismo e per aver rifiutato un importante premio letterario francese, è morto ieri a 97 anni.

Gracq, considerato uno dei più grandi scrittori francesi del 20esimo secolo, ha trascorso la maggior parte della sua vita nel piccolo paesino della Francia occidentale dove era nato.

Scrittore, poeta, drammaturgo e critico, debuttò con 'Nel castello di Argol', che vendette solo 150 copie e che lo scrittore pubblicò nel 1938 a proprie spese.

Molto riservato, Gracq stupì la Francia per rifiuto del premio Goncourt nel 1951 per il romanzo 'Rivage des Syrtes'.

Il primo ministro francese Francois Fillon ha detto oggi che la con la morte di Gracq "perdiamo un uomo discreto, una mente indipendente, una figura importante della letteratura contemporanea francese".

Il presidente Nicolas Sarkozy ha definito Gracq, autore di 18 lavori, uno degli scrittori francesi più importanti del 20esimo secolo.

Gracq, il cui vero nome era Louis Poirier, nacque il 27 luglio 1910 a Saint-Florent-le-Vieil, sulle rive della Loira, nella Francia occidentale, dove ha trascorso la maggior parte della sua vita nella casa del nonno.

E' morto in ospedale ad Angers.