Brigitte Bardot condannata per razzismo per la quinta volta

martedì 3 giugno 2008 16:37
 

PARIGI (Reuters) - Un tribunale di Parigi ha multato l'ex-star del cinema Brigitte Bardot per 15.000 euro oggi per incitamento all'odio razziale per aver insultato i musulmani, nella quinta condanna su capi d'accusa simili in 11 anni.

Bardot, attivista per i diritti degli animali, ha ripetutamente preso di mira la festa di Eid al-Adha, durante la quale i musulmani sgozzano una pecora, e ha criticato anche altre tradizioni e denunciato l'immigrazione dai paesi islamici.

La sua ultima condanna è per un trattato del 2006 su Eid al-Adha, in cui descrive la comunità musulmana in Francia come una "popolazione che ci sta distruggendo, distruggendo il nostro paese imponendo i suoi atti".

L'accusa aveva chiesto anche due mesi di carcere in aggiunta alla multa, che la corte non ha accolto.

La 73enne Bardot, che sostiene di non essere in grado di viaggiare, non era presente alla lettura della sentenza.

Oltre alla multa, la Bardot dovrà pagare danni simbolici a diverse organizzazioni antirazzismo. Il tribunale ha deciso che la sentenza contro l'attrice dovrà essere pubblicata nella newsletter della sua fondazione per i diritti degli animali.

L'avvocato della donna, Francois-Xavier Kelidjian, ha detto che la Bardot difficilmente farà appello perché è stanca dei processi.

L'attrice è già stata multata quattro volte dal 1997 per incitamento dell'odio razziale, con cifre gradualmente aumentate da 1.500 a 5.000 euro.

 
<p>L'attrice francese Brigitte Bardot in una foto d'archivio. REUTERS/Francois Lenoir (BELGIUM)</p>