Esploratrice Gb abbandona viaggio verso il Polo nord dopo caduta

domenica 23 marzo 2008 14:22
 

LONDRA (Reuters) - L'esploratrice britannica Hannah McKeand ha rinunciato al suo tentativo di diventare la prima donna a raggiungere il Polo nord in solitaria dopo essersi infortunata a seguito di una caduta.

Lo ha riferito oggi il manager della sua spedizione.

La donna era partita da Ward Hunt Island in Canada lo scorso 8 marzo e sciando, camminando e nuotando aveva sperato di coprire in 60 giorni i 770 km fino al Polo, dove la temperatura arriva a toccare i meno 60 gradi centigradi.

La 34enne McKeand si è fatta male a una gamba, alla schiena e a una spalla dopo essere caduta in un buco di 8 metri nel ghiaccio polare giovedì notte.

La donna ci ha impiegato un'ora a uscire dal buco, poi il dolore e la mobilità limitata l'hanno convinta ad abbandonare l'impresa.

Cinque anni fa, il britannico Pen Hadow, allora 41enne, divenne la prima persona a raggiungere il Polo nord in solitaria dal Canada, completando il viaggio in 64 giorni.

Un altro britannico, il 30enne Ben Saunders, sta tentando di battere il record di Hadow, completando lo stesso percorso in 30 giorni.

 
<p>Case vicino a una base di ricerca artica sull'isola norvegese di Spitsbergen, 1.200 chilometri dal Polo Nord. REUTERS/Alister Doyle</p>