Nepal cerca bambina per impersonare nuova "dea vivente"

mercoledì 13 agosto 2008 17:19
 

Di Gopal Sharma

KATHMANDU (Reuters) - Le autorità religiose in Nepal hanno iniziato la ricerca di una bambina dai tre ai quattro anni che funga da nuova Kumari, la vergine "dea vivente", in ossequio ad una tradizione secolare.

Gli astrologi hanno consultato gli oroscopi delle candidate provenienti da selezionate famiglie buddhiste, per sostituire l'attuale Kumari, Preeti Shakya, che ha 11 anni e dovrebbe ritirarsi durante la festa hindu del Dasain, il prossimo ottobre.

"Se non la cambiamo ora, dovremmo aspettare fino al prossimo anno e potrebbe essere tardi", ha detto Deepak Bahadur Pandey, un influente funzionario della Trust Corporation di Stato che presiede alle questioni culturali.

"Se la bambina comincia ad avere le mestruazioni mentre serve da Kumari, il fatto viene considerato di cattivo auspicio", ha detto Pandey a Reuters.

"Secondo la tradizione Kumari, una bambina scelta nella famiglia buddhista Newar si deve sottoporre ad un rigoroso training culturale per diventare "dea vivente", ha aggiunto.

La bimba viene considerata da molti come l'incarnazione della potente dea Kali ed è venerata finché non le arrivano le mestruazioni, dopodiché deve tornare in famiglia e un'altra prende il suo posto.

Pandey ha detto che i sacerdoti del tempio ligneo di Kathmandu hanno già iniziato in segreto la selezione.

La "Kumari" deve avere occhi, denti e capelli perfetti e neppure un graffio sulla pelle.

Per tradizione l'oroscopo della bimba deve essere in armonia con quello del re del Nepal, ma non è chiaro se questa formalità valga anche oggi che il Nepal ha abolito la monarchia.

Coloro che sostengono questa pratica dicono che i genitori sono liberi di decidere se inviare la loro figlia a servire da Kumari. Durante diverse feste religiose, la Kumari, vestita in costume colore rosso e oro, viene portata a spalla su un baldacchino di legno da un gruppo di uomini per le strade della capitale.