Bush incontra il Papa: "che onore"

venerdì 13 giugno 2008 18:56
 

CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Il presidente americano George W. Bush ha ricevuto oggi un'insolita accoglienza dal Papa nei Giardini Vaticani, prima di riprendere la sua ultima visita da capo di Stato in Europa per cercare di ottenere il sostegno per infliggere altre sanzioni all'Iran.

Tra imponenti misure di sicurezza, Bush ha lasciato il trambusto di Roma per immergersi nell'idilliaca cornice dei giardini. Mentre gli uccellini cinguettavano, i due sono entrati nella torre medievale dove si è tenuto il colloquio.

"Che onore, che onore", è stato il commento di Bush.

Dopo l'incontro, si sono intrattenuti su una terrazza con vista sui 44 ettari di giardini, palazzi, antiche mura e la Basilica di san Pietro che formano Città del Vaticano.

Quando Bush ha chiesto: "Quanto sono grandi?", un assistente del Vaticano gli ha risposto: "Non tanto quanto il Texas". Bush ha poi replicato: "Si ma....questi sono spettacolari".

La chiacchierata nella torre, la camminata nei giardini e un'esibizione del coro della Cappella Sistina hanno rappresentato una rottura con il protocollo ufficiale: è la prima volta che il Papa non riceve un capo di Stato nel suo studio privato, e lo stile dell'incontro di oggi è la risposta alla calda accoglienza che Benedetto XVI ha ricevuto alla Casa bianca in aprile.

Imponenti le misure di sicurezza nelle zone vicine al Vaticano con la polizia ai lati delle strade, i tiratori scelti appostati sui tetti degli edifici e persino le strade secondarie chiuse al traffico per lasciare una via d'uscita a Bush in caso di emergenza.

Il responsabile della sicurezza per il Vaticano, Domenico Giani, ha detto in settimana al quotidiano della Santa Sede che sono state create due nuove unità permanenti anti-terrorismo che hanno collaborato con la polizia italiana e americana durante la visita.

Il predecessore di Benedetto XVI, Giovanni Paolo II, aveva criticato l'invasione Usa dell'Iraq nel 2003, ma il presidente e il Pontefice attuale la pensano allo stesso modo su molti temi etici: aborto, matrimoni gay e ricerca sulle cellule staminali embrionali.

Un portavoce della Casa Bianca ha detto che Bush e Benedetto XVI hanno "stabilito una buona relazione" e così hanno potuto affrontare una vasta gamma di questioni tra cui Aids, Africa e la lotta alla povertà.

Bush ha poi lascito il Vaticano ed è partito alla volta i Parigi, dove parlerà all'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico per ripetere l'appello per impedire a Teheran di ottenere una bomba atomica e chiedere sostegno per la democrazia in Medio Oriente.

 
<p>Il presidente Usa George W. Bush nell'incontro di oggi con il Papa. REUTERS</p>