Antitrust, Commissione Ue vuole rendere più semplice fare cause

giovedì 3 aprile 2008 11:53
 

BRUXELLES (Reuters) - I consumatori dovrebbero essere in grado di esercitare il loro diritto legale di recuperare miliardi di euro all'anno da società che costituiscono un cartello nei prezzi e l'Ue deve rendere possibile questa cosa.

A dirlo oggi è la Commissione europea, presentando un piano per allentare i problemi legali eprecedurali che scoraggiano le vittime dal rivalersi sui cartelli.

La maggior parte delle azioni antitrust in Europa sono orginate dalla Commissione o dalle autorità che vigilano sulla concorrenza nei 27 stati membri dell'Ue.

Per contro, oltre quattro azioni antitrust su cinque negli Stati Uniti sono fatte da privati.

"Il diritto delle vittime al risarcimento è garantito dalla legge comunitaria" spiega un documento della commissione, aggiungendo che le "vittime rinunciano a...diversi miliardi di euro all'anno".

Oggi, il commissario Ue alla concorrenza Neelie Kroes ha spiegato che l'obiettivo è creare un "sistema efficace di complemento alla forza pubblica, che eviti i potenziali eccessi del sistema americano".

Una volta che un tribunale o un'agenzia abbiano dato il giudizio finale su un cartello di prezzi, le vittime dovrebbero essere in grado di farlo valere in giudizio e aver due anni di tempo per far seguire un'azione, spiega la commissione.

I gruppi di consumatori riconosciuti potrebbero fare azioni congiunte, o i consumatori potrebbero scegliere di agire insieme. I danni dovrebbero comprendere pieno risarcimento oltre alla perdita di profitti e gli interessi.

La Commissione ha proposto anche di limitare i costi giudiziari per i perdenti, per incoraggiare la gente a fare le cause.

 
<p>Immagine d'archivio di una consumatrice in un supermercato italiano. REUTERS/Dario Pignatelli (ITALY)</p>