Autore di Lonely planet ammette invenzioni in parte delle guide

domenica 13 aprile 2008 11:38
 

MELBOURNE (Reuters) - Un autore delle guide di viaggio Lonely Planet ha ammesso di essersi inventato buona parte dei suoi libri.

In una intervista pubblicata oggi dal quotidiano australiano Sunday Telegraph, lo scrittore Thomas Kohnstamm ha spiegato di aver lavorato ad oltre una dozzina di volumi della Lonely Planet, fra cui quelli riguardanti Brasile, Colombia, i Caraibi, Sud America, Venezuela e Cile.

Il Sunday Telegraph scrive che Kohnstamm racconta nel suo nuovo libro "Do travel writers go to hell?" (Gli scrittori di viaggi vanno all'inferno?) di aver anche accettato viaggi gratuiti, contravvenendo alle regole della casa editrice.

Lo scrittore ha aggiunto che in un caso non ha nemmeno visitato il paese di cui ha scritto.

"Non mi pagavano abbastanza per andare in Colombia. Ho scritto il libro a San Francisco. Avevo le informazioni da una pollastrella con cui ero fidanzato, lavorava al consolato colombiano", ha detto al quotiano Kohnstamm.

Lonely Planet -- che vende oltre sei milioni di copie all'anno -- ha detto di aver revisionato le guide di Kohnstamm ma di non aver trovato imprecisioni, conclude il quotidiano.