Bloccati nel traffico a Giacarta? Saltate su una limobike

mercoledì 23 luglio 2008 11:42
 

GIACARTA (Reuters) - Esiste un modo veloce e alla moda per gli abitanti di Giacarta di battere il traffico cronico della città: una limousine su due ruote.

A partire dal mese prossimo, i pendolari della capitale indonesiana potranno saltare su uno scooter Piaggio attrezzato con il sistema Gps e comunicazione wireless per passare tra le vie costantemente intasate della città.

I mototaxi, conosciuti come "ojeks", sono un modo popolare di attraversare la città da 14 milioni di abitanti, ma la maggior parte sono semplicemente vecchi motorini con caschi sudici che lasciano i passeggeri con la testa sporca.

Molti abitanti di Giacarta considerano il fare una corsa su un ojek una specie di missione suicida, anche perché parecchi autisti sono senza patente, mancano delle nozioni basilari per guidare e non ci pensano due volte a infrangere il codice della strada.

E' qui che si inseriscono le Ningrat, o reali, Limobike.

La loro flotta di scooter Piaggio giallo brillante è dotata di dispositivi che forniscono l'itinerario, con autisti professionisti che parlano inglese, caschi di alta qualità, giubbetti di protezione e anche speciali coperture per proteggere le gambe delle donne che dovessero viaggiare con gonne corte.

"Lasciatemi chiarire, questo non è un ojek, questa è una limousine su due ruote. Il nostro servizio punta alla middle e upper class di Giacarta", ha spiegato a Reuters Mahesa Arba, business development manager di Ningrat Limobike.

"Abbiamo preso in considerazione diversi marchi ma alla fine abbiamo scelto Piaggio semplicemente per il suo stile", ha detto. "Vogliamo distinguerci dalla folla".

Ningrat Limobike inizierà a operare il mese prossimo con 30 scooter e punta ad averne almeno 60 entro la fine dell'anno, ha aggiunto.

Il prezzo per una corsa da 10 km? Solo 35.000 rupie (4 dollari), circa 5.000 rupie in più di un normale ojek.

 
<p>Un "bici-taxi" in un antico quartiere di costruzione olandese a Giacarta (immagine d'archivio). REUTERS/Supri/Files (Indonesia)</p>