L'amore è davvero cieco, lo conferma uno studio

mercoledì 13 febbraio 2008 11:22
 

WASHINGTON (Reuters) - L'amore è davvero cieco, almeno quando si tratta di guardare qualcuno che non sia il proprio partner, hanno detto ieri alcuni ricercatori statunitensi.

Durante uno studio condotto dall'Università della California di Los Angeles in collaborazione con il sito Web di incontri eHarmony, gli studenti che hanno dichiarato di essere innamorati si sono rivelati meno attenti al fascino di altri uomini o donne.

"Amare il proprio partner sembrerebbe rendere chiunque altro molto meno attraente, e le emozioni sembrano funzionare in modo specifico nell'eliminare le tentazioni dalla mente", ha detto Gian Gonzaga di eHarmony, il cui studio è stato pubblicato nella rivista Evolution and Human Behavior.

"E' quasi come se l'amore mettesse i paraocchi sulle persone", ha aggiunto Martie Haselton, professore associato di psicologia e comunicazione alla Ucla.

Gonzaga e Haselton hanno chiesto a 120 studenti universitari eterosessuali, impegnati in una relazione stabile, di esaminare delle fotografie di seducenti giovani del sesso opposto dal sito Web di eHarmony.

Agli intervistati è stato chiesto di selezionare la foto più attraente e di scrivere un breve componimento, a scelta tra il proprio partner e la persona della foto.

I ricercatori hanno chiesto poi agli studenti, mentre scrivevano, di dimenticare le foto del sito Web, ma di mettere un cerchietto a margine del foglio per tutte le volte che capitasse loro di pensarci.

Coloro che hanno scelto di scrivere riguardo il proprio partner si sono rivelati sei volte meno disposti ad ammettere di aver pensato a qualcun'altro/altra rispetto ai loro colleghi intervistati, e nel cercare di ricordare i dettagli delle foto, i particolari fisici sembravano essersi impressi maggiormente nelle menti di chi aveva scritto riguardo la persona scelte dal sito Web.

"Chi ha scritto del proprio partner può ricordare il colore della maglia o il luogo dove la foto è stata scattata, ma nessun particolare attraente sulla persona", ha detto Gonzaga.

"E' come se avessero tagliato fuori dalla mente tutti i particolari che potessero far loro pensare a quanto l'alternativa poteva essere affascinante".

 
<p>Immagine d'archivio di una scultura a forma di cuore. REUTERS/Chip East (UNITED STATES) TEMPLATE OUT</p>