Omicidio cantante libanese, egiziano accusato come mandante

martedì 2 settembre 2008 17:36
 

IL CAIRO (Reuters) - I magistrati egiziani hanno accusato oggi un parlamentare e uomo d'affari miliardario di essere il mandante dell'omicidio della cantante libanese Suzanne Tamim, avvenuto a Dubai a luglio.

L'accusato è Hesham Talaat Moustafa, presidente di Talaat Moustafa Group, una delle compagnie più grandi e di maggior successo del paese nel settore dell'edilizia.

Il provvedimento accusa l'ex-funzionario di polizia Muhsen el-Sukkari di essere l'esecutore dell'assassinio di Tamim lo scorso 28 luglio, in cambio di 2 milioni di dollari.

I media egiziani hanno riferito che Sukkari lavorava come guardia di sicurezza al Four Seasons Hotel a Sharm el-Sheikh, che Talaat Moustafa ha costruito.

L'accusa sostiene che Moustafa "ha preso parte attraverso l'incitamento, l'accordo e l'assistenza del primo imputato (Sukkari) nell'uccisione della vittima per vendetta".

"Gli ha fornito informazioni speciali e il denaro necessario per mettere in atto il crimine".

Il senato egiziano ha tolto l'immunità di cui godeva Moustafa, membro del partito al governo nazional democratico guidato dal presidente Hosni Mubarak.

Secondo l'accusa, Sukkari è andato all'appartamento di Tamim a Dubai il 28 luglio uccidendo la donna recidendole le arterie e la trachea.

"Questo su istigazione del secondo imputato in cambio di 2 milioni di dollari per commettere il crimine", si legge nell'ordinanza.   Continua...