Salute, Ue: vaccino contro tumore all'utero è efficace

martedì 22 gennaio 2008 14:09
 

LONDRA (Reuters) - Il vaccino contro il virus sessualmente trasmesso che causa la maggior parte dei casi di tumore all'utero ha un buon rapporto costi-benefici e dovrebbe essere fatto alle adolescenti prima che inizino ad avere rapporti sessuali.

Lo ha riferito oggi il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie in un rapporto, in cui si dice che i vaccini Gardasil di Merck & Co e Cervarix di GlaxoSmithKline potrebbero contribuire a ridurre il tumore all'utero, utilizzandolo con i programmi di screening.

"Stiamo dicendo che il vaccino è probabilmente efficace dal punto dei vista dei costi e dovrebbe essere dato alle ragazze prima dell'inizio della loro vita sessuale", spiega in una intervista telefonica Johan Giesecke, capo scienziato dell'agenzia.

La maggior parte dei casi di tumore all'utero sono causati dal papilloma virus, sessualmente trasmesso. La malattia uccide 300.000 donne ogni anno, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Cinque paesi Ue -- Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria e Italia -- hanno introdotto la vaccinazione nei loro programmi sanitari nazionali e molti altri paesi la stanno prendendo in considerazione, ha aggiunto Giesecke.

Lo studio invita però i paesi ad assicurarsi che le donne non abbassino la guardia ma continuo a fare i controlli preventivi, un'arma importante poiché il vaccino non protegge contro tutti i ceppi del virus, ha spiegato Giesecke.

"Se ti infetti prima di fare il vaccino, allora non aiuta", spiega. "Inoltre non sappiamo quanto dura l'immunità perché il vaccino è abbastanza nuovo".

Lo studio, richiesto dalla Commissione Ue e da diversi stati membri, raccomanda che le ragazze facciano il vaccino tra i 12 e i 15 anni, aggiungendo che proporlo nelle scuole potrebbe essere la soluzione migliore.