Usa, popolazione bianca diventerà una minoranza entro il 2050

martedì 12 febbraio 2008 11:14
 

WASHINGTON (Reuters) - La popolazione bianca non-ispanica diventerà una minoranza negli Stati Uniti entro il 2050.

Uno studio del Pew Research Center ha rivelato che gli immigrati rappresentaranno l'82% della crescita della popolazione statunitense.

Secondo lo studio, la popolazione crescerà dai 296 milioni del 2005 a 438 milioni nel 2050, il 47% dei quali sarà costituito dalla popolazione bianca non-ispanica. Inoltre, un americano su cinque sarà un immigrato nato all'estero, contro l'uno su otto del 2005.

"Di queste 117 milioni di persone in più, dovute agli effetti delle nuove immigrazioni, 67 milioni saranno essi stessi immigrati e 50 milioni i loro figli e nipoti nati negli Stati Uniti", ha riportato lo studio.

Mentre la popolazione bianca, che ha un basso tasso di fertilità, invecchierà, la popolazione latina crescerà di tre volte. Il 60% dell'incremento demografico fino al 2050 dipenderà da essi e costituiranno il il 29% della popolazione contro il 14% di oggi.

"Il numero dei bianchi aumenterà, ma solo del 4%", ha detto D'Vera Cohn, una delle autrici del rapporto.

La popolazione asiatica crescerà di circa due volte in termini percentuali, dal 5 al 9%, mentre i neri resteranno intorno al 13% del totale, riporta lo studio.

Allo stesso tempo, la popolazione anziana si duplicherà con l'invecchiamento della generazione del baby-boom, mentre il numero di bambini e popolazione attiva crescerà più lentamente.

Quasi metà dei nuovi immigrati arriverà dall'America Latina, ha detto il ricercatore del Pew Hispanic Center Jeffrey S. Passel.