Ultimo viaggio per Hillary, il conquistatore dell'Everest

martedì 22 gennaio 2008 08:35
 

AUCKLAND (Reuters) - Monaci buddisti, sherpa nepalesi e scalatori hanno reso omaggio oggi a Sir Edmund Hillary, l'uomo che conquistò l'Everest, mentre migliaia di persone si sono riunite in Nuova Zelanda per assistere al suo funerale di stato.

"La sua perdita per noi è più grande e più pesante del monte Everest", ha detto lo sherpa Ang Rita durante la cerimonia in una piccola chiesa di Auckland.

"Era il nostro vero guardiano e il nostro secondo padre", ha aggiunto.

Il funerale del primo uomo a raggiungere la cima del monte più alto del mondo ha raccolto circa 600 persone tra famigliari, amici e dignitari.

La bara di Hillary era coperta dalla bandiera neozelandese, accanto al suo piccone e al suo bastone.

"Lo piangiamo come nazione perché sappiamo di dire arrivederci a un amico", ha detto il primo ministro Helen Clark. "Sir Ed si descriveva come una persona dalle capacità modeste. In realtà era un colosso. Era il nostro eroe. Ha dato notorietà al nostro paese".

Tra i partecipanti al funerale c'era il figlio di Tenzing Norgay, lo sherpa nepalese che accompagnò Hillary sull'Everest.

"Mentre piangiamo la sua perdita, il suo spirito vivrà per sempre e proteggerà la grande montagna e le persone che lo hanno amato tanto", ha detto Norbu Tenzing Norgay.

In migliaia, tra giovani e anziani, hanno fatto la fila nelle ultime 24 ore per rendere l'ultimo tributo all'esploratore, morto a 88 anni lo scorso 11 gennaio per un attacco cardiaco.

 
<p>Il feretro dello scalatore Sir Edmund Hillary ai funerali di stato a Auckland. REUTERS/Brett Phibbs/Pool</p>