Consulta, Gasparri può essere processato per diffamazione Forleo

giovedì 21 febbraio 2008 16:24
 

ROMA (Reuters) - La Consulta ha deciso oggi che la causa di diffamazione nei confronti dell'onorevole Maurizio Gasparri, intentata dal giudice di Milano Clementina Forleo, può andare avanti.

La vicenda risale al 2005, a causa di alcune dichiarazioni dell'allora ministro delle Comunicazioni dopo che la Forleo, già giudice per le indagini preliminari, aveva assolto in primo grado tre islamici dall'accusa di terrorismo internazionale.

Il giudice ritenne le dichiarazioni dell'ex-ministro ed esponente di An -- in cui Gasparri parlò di "giudici irresponsabili" -- offensive, intentando una causa per diffamazione.

La Camera dei deputati intervenne nel febbraio 2006 dicendo che l'ex-ministro aveva parlato nell'esercizio delle sue funzioni ed emanò una delibera di insindacabilità.

Il gip del tribunale di Roma sottopose allora il caso alla Consulta, che oggi ha deciso che la delibera della Camera deve essere annullata perché viola l'articolo 68 della Costituzione, "ledendo le attribuzioni dell'autorità giudiziaria ricorrente".