Prezzo della pasta Barilla salito del 40% in un anno e mezzo

martedì 1 luglio 2008 16:36
 

di Svetlana Kovalyova

MILANO (Reuters) - La Barilla, il più grande produttore al mondo di pasta, ha aumentato i prezzi di circa il 40% negli ultimi 18 mesi a causa del rialzo dei prezzi del grano, anche se al momento non ha in programma ulteri rincari.

Lo ha riferito oggi il presidente del gruppo.

I prezzi del grano duro usato per fare la pasta sono saliti di circa 2,5 volte dall'inizio del 2007, spinti dalla crescente domanda e dalle ridotte forniture, costringendo i produttori di pasta a far ricadere alcuni costi sui consumatori per mantenere la profittabilità, spiegano i manager di Barilla.

"Finora, l'aumento dei prezzi è stato fatto in diverse tranches del 10, 23 e 8%. Per ora, non prevediamo altri incrementi, dobbiamo valutare il nuovo raccolto", ha detto il presidente di Barilla Holding, Guido Barilla.

I prezzi del grano più alti hanno incoraggiato molti agricoltori a piantarne di più e il raccolto di quest'anno dovrebbe essere maggiore, ma ci sono dubbi sulla qualità, ha aggiunto Barilla, facendo eco ai timori di molti agricoltori e commercianti.

L'inflazione ha raggiunto il record per giugno, mentre il prezzo della pasta è salito del 22,4% a giugno rispetto all'anno prima, mentre quello del pane è aumentato del 13%.

"Senza l'aumento dei prezzi molte società avrebbero chiuso...Sono fortemente convinto nella difesa del rialzo dei prezzi", ha detto ancora Barilla, aggiungendo che nonostante gli aumenti la pasta resta ancora uno degli alimenti più economici.

Con un consumo pro capite di 26-27 kg all'anno, una famiglia italiana spende circa 120 euro all'anno per la pasta, molto meno che per altri cibi, spiegano ancora i dirigenti della società.

 
<p>REUTERS/Vincent West</p>