Ritardo treno Lecce-Roma, 800 euro di indennizzo ai passeggeri

venerdì 21 dicembre 2007 14:37
 

MILANO (Reuters) - Trenitalia darà ai passeggeri del treno Lecce-Roma, che la settimana scorsa è arrivato a destinazione con oltre 12 ore di ritardo, un indennizzo di 800 euro più il rimborso del prezzo del biglietto.

Lo comunicano le associazioni dei consumatori Adiconsum e Codacons, precisando che per ottenere l'indennizzo, i viaggiatori potranno presentare domanda dal prossimo 2 gennaio, esibendo un documento di riconoscimento e il titolo di viaggio.

Sul sito www.ferroviedellostato.it è possibile scaricare l'apposito modulo di richiesta.

"Si tratta di un risultato significativo, perché stabilisce il principio del risarcimento in un importante servizio pubblico quale quello delle ferrovie", dice nella nota Paolo Landi, di Adiconsum.

Più critico il Codacons, che ha detto di non aver firmato l'accordo con le Ferrovie perché ritenuta insoddisfacente.

"Nonostante lo sforzo evidente della società di venire incontro ai passeggeri, il Codacons non ha firmato l'accordo ritenendo che tra danno emergente (ritardo, freddo, privazione di cibo, paura, ecc.) e danno biologico, il diritto di ciascun consumatore possa essere anche superiore a 1.000 euro, e che solo in via transattiva si potrebbe ritenere congrua la cifra di 1.000 euro", spiega un nota.

Il Codacons, che aggiunge di aver ricevuto circa 300 incarichi dei passeggeri del treno, spiega di aver comunicato a tutti la proposta di Trenitalia, chiedendo di conoscere il loro punto di vista, pronti a proseguire nella battaglia per un maggiore e più dignitoso risarcimento.

Il Codacon ha definito "inaccettabile" che nel documento di accordo sia stato giustificato l'incidente con "l'assoluta imprevedibilità dell'evento occorso al treno e della mancanza di qualsiasi responsabilità da parte di Trenitalia".

"Una tale dichiarazione, oltre a non essere assolutamente veritiera, costituirà sicuramente un elemento di cui si farà forte la società nei singoli giudizi che i passeggeri intenteranno per i danni subiti", conclude la nota.

 
<p>Immagine d'archivio della stazione Termini a Roma. REUTERS/Max Rossi (ITALY)</p>