Calcio, fermato capo Ultras Lecce per porto abusivo d'armi,droga

martedì 11 dicembre 2007 12:34
 

BARI (Reuters) - La polizia ha fermato il capo degli ultras della squadra di calcio del Lecce, che milita in serie B, per detenzione e porto abusivo di armi e munizioni e detenzione di droga destinata allo spaccio.

Lo rende noto la Questura di Lecce in un comunicato, precisando che l'uomo, Fernando Elia, 32 anni, è stato arrestato in flagranza di reato.

I poliziotti della sezione Volanti e della Squadra mobile di Lecce hanno trovato nella sua auto -- parcheggiata davanti al portone del condominio dove Elia abita a Lecce -- "vari pezzi di hashish di vario peso occultati sotto i sedili, tre caschi neri da motociclista, un passamontagna sottocasco, una confezione di sigilli di garanzia della Banca Commerciale posti su etichette adesive e due pistole calibro 7.62 rispettivamente con 4 e 6 proiettili già inseriti nei caricatori", si legge nella nota.

Nell'abitazione di Elia, inoltre sono state trovate anche due mazzette di banconote per alcune migliaia di euro.

Solo una settimana fa, ad Elia era stato notificato il divieto di accesso a tutti gli stadi per due anni poichè considerato responsabile, in occasione degli incontri di calcio Lecce-Brescia e Lecce-Modena, di episodi di istigazione alla violenza e minacce contro le forze di polizia e gli addetti alla sicurezza.

La nota della Questura definisce Elia "un elemento di rilevante spessore criminale, con precedenti per estorsione, tentato omicidio e altri gravi reati".