Moda, da Cavalli sfila la donna romantica

mercoledì 20 febbraio 2008 16:09
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - E' una sfilata che non ti aspetti quella che ha presentato oggi Roberto Cavalli per la prossima collezione autunno inverno 2009, fatta di romanticismo e ricami, lontano dalle fantasie aggressive a cui lo stilista toscano ha abituato i suoi ammiratori.

In un proscenio pensato per ricordare il sipario di un teatro, hanno sfilato abiti leggeri -- forse un po' troppo per la stagione invernale -- di colori tenui, con fantasie e ricami floreali in rilievo, gonne a corolla di sangallo, vestiti neri scuri quasi monacali, abiti da sera adatti per un ballo delle debuttanti, da portare con tacchi altissimi.

"Mi sono ispirato al romanticismo anni 50, pensato per una donna sensuale", ha spiegato oggi Cavalli, prima dell'affollatissimo defilé, citando anche Natalie Wood, l'attrice scomparsa nel 1981.

Una collezione che vuole aiutare a sognare, perché è questo che gli stilisti devono fare. "In una sfilata si deve dimostrare quello che uno stilista può fare", puntare al sogno e non presentare solo abiti che andranno nei negozi.

"E' come fare una mostra: io oggi presento 40 abiti che sono come 40 quadri. E' così che vorrei essere giudicato".

Tornando alla polemica di questi giorni sull'organizzazione della settimana della moda di Milano (con il relativo calendario delle sfilate) e il sistema del fashion Usa, Cavalli ha detto che nel made in Italy ci sono pochi volti nuovi.

"Adorerei lasciare lo spazio ai giovani, c'è bisogno di una ventata di novità, che però dall'Italia non viene. Invece gli Usa danno loro più spazio, li spingono con la loro stampa".

"Io non mi sono mai considerato tra i più forti -- ha aggiunto -- sono sempre sottostato a quello che la Camera della moda ha voluto, ma a tutto c'è un limite. Tanti miei colleghi dovrebbero smettere di darsi delle arie e dovrebbero sacrificarsi per gli altri".

E intanto lui ha presentato una collezione insolitamente sobria, ma sofisticata, dove non mancano le trasparenze, i cappottini stretti con fantasie che ricordano la steppa russa, bordate di pelliccia.

"E' la collezione più bella che abbia mai fatto", ha sentenziato oggi la ex-top model Eva Herzigova, neomamma. "Mi comprerei tutti gli abiti, dal primo all'ultimo".

 
<p>Una modella con una creazione di Roberto Cavalli. REUTERS/Max Rossi</p>