Sindaco Roma dice sì a cittadinanza onoraria al Dalai Lama

giovedì 10 luglio 2008 15:36
 

ROMA (Reuters) - Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha annunciato oggi di essere favorevole a conferire al Dalai Lama la cittadinanza onoraria della Capitale e ha detto che la cerimonia potrebbe avvenire durante la Festa del Cinema, che si tiene in autunno.

La proposta di attribuire il riconoscimento al leader spirituale dei tibetani, che da decenni vive in esilio in India e che le autorità cinesi accusano di aver fomentato le recenti rivolte in Tibet contro il dominio di Pechino sulla regione himalayana, era stata avanzata dal numero due del Pd, Gofferdo Bettini.

"Accolgo con estremo favore la proposta di Goffredo Bettini di conferire al Dalai Lama la cittadinanza onoraria di Roma", ha detto Alemanno in un comunicato.

"Il leader spirituale tibetano, per la profondità del suo pensiero e il coraggio delle sue azioni, rappresenta un fulgido esempio di impegno sociale contro la violenza e la sopraffazione, ed è un modello di saggezza per tutto il mondo".

Nella nota il primo cittadino, ex ministro ed esponente di An, ha ricordato l'idea di invitare il Dalai a Roma nell'ambito della Festa del Cinema: "Sarebbe un'ottima occasione per conferirgli la cittadinanza onoraria... Sono sicuro che tutti i romani accoglieranno con entusiasmo questo progetto, perché la nostra città è sempre stata un modello di convivenza tra le religioni e i popoli basato sul dialogo e sul rispetto reciproco".

Le relazioni tra i paesi occidentali e il Dalai lama sono un tema sensibile per la Cina.

Il leader spirituale - che pure si è espresso a favore delle Olimpiadi di Pechino e ha ribadito di volere l'autonomia e non l'indipendenza per il Tibet - non è stato ricevuto nell'ultima visita in Italia dall'allora presidente del Consiglio Romano Prodi, secondo i critici, proprio nel timore di urtare il governo cinese e di danneggiare le relazioni economiche col gigante asiatico.

 
<p>Il Dalai Lama REUTERS/Daniel Munoz</p>