Musica, Pezzali ripercorre la carriera con il suo primo cd live

martedì 20 maggio 2008 15:58
 

di Ilaria Polleschi

MILANO (Reuters) - La sua squadra del cuore ha vinto lo scudetto, sta per diventare papà, ha appena scritto un libro di successo e adesso, prima di tornare in tournée, lancia il suo primo live, che raccoglie le canzoni più apprezzate di oltre un decennio di carriera in cd e dvd.

Un 2008 prolifico per Max Pezzali, che fa rivivere i suoi brani -- dall'epoca degli 883, che non potranno tornare -- insieme a due inediti, nel nuovo disco "Max Pezzali live 2008", che raccoglie 19 canzoni in un cd e 20 in dvd.

"Secondo me, dopo 13 anni di concerti in giro per l'Italia, di tour due volte l'anno, eravamo maturi dal punto di vista tecnico per fissare tutto in un album il live", racconta a Reuters in una intervista telefonica Pezzali, interista di lungo corso, reduce da festeggiamenti "privati" dello scudetto a Roma. "Dal vivo non basta un successo, la credibilità te la fai in anni (di lavoro). Ma ora era il momento giusto".

Tra le famosissime e spensierate "Hanno ucciso l'uomo ragno", "Nord sud ovest est", "Sei un mito", spuntano anche due nuove canzoni, in cui si respirano gli anni che passano anche per l'eterno ragazzo, ormai 40enne.

Come in "Mezzo pieno o mezzo vuoto", il singolo in radio già dall'inizio del mese, in cui "tra il serio e lo scherzoso" Max invita a smettere di essere troppo nostalgici, perché non è vero che nel passato si stesse meglio di oggi.

"Con il bombardamento di tante notizie tragiche si pensa sempre che stiamo vivendo tempi terribili. Ma ad un'analisi più attenta si capisce che non è proprio così", spiega ancora, riferendosi anche al suo libro "Per prendersi una vita", in cui racconta il viaggio di tre giovani negli anni 80.

"Per scriverlo mi sono dovuto immergere nel mondo di 20 anni fa... e la realtà non era così idilliaca... anche allora c'erano grosse problematiche".

Per questo, spiega, è giusto vedere "il bicchiere mezzo pieno... per le opportunità che quest'epoca ci offre, come la tecnologia, i progressi nella ricerca, nella medicina".

E anche per questo è contento del figlio che sta arrivando, la cui nascita è attesa per la fine di settembre e che "non vede l'ora" di abbracciare.

"So che anche mio figlio avrà la possibilità di giocarsi il proprio futuro... ci saranno sfide nuove che però saranno perfettamente affrontabili".