Alpinisti su Nanga Parbat telefonano: "stiamo bene"

domenica 20 luglio 2008 13:30
 

MILANO (Reuters) - Sono riusciti a comunicare al telefono per pochi istanti i due alpinisti italiani bloccati sul Nanga Parbat, una delle montagne più pericolose del Pakistan, dopo la caduta in un crepaccio del loro compagno Karl Unterkircher.

"Siamo fuori dalla via, stiamo bene, scendiamo dalla Buhl", hanno detto Walter Nones e Simon Kehrer riuscendo a collegarsi per pochi secondi con l'Italia, secondo quanto scrive il sito montagna.tv.

"Siamo all'estremità superiore della via Buhl. Domani mattina iniziamo la discesa. Abbiamo gli sci", hanno spiegato i due.

Gli alpinisti, che hanno raggiunto il Bazin Glacier, sono riusciti a chiamare con il telefono satellitare lanciato ieri dall'elicottero di soccorso della missione organizzata per recuperarli.

Agostino Da Polenza, presidente del comitato "Everest-K2 Cnr", che ha organizzato la spedizione, ha spiegato che domattina verso le 6 i due alpinisti inizieranno a scendere di quota.

"Nel corso della giornata avremo contatti continui con loro per decidere come muoverci", ha detto De Polenza. "Evidentemente il sistema di soccorso resta allerta fino a quando i due alpinisti non saranno al campo base. La discesa, lunga e complessa, verrà seguita passo passo da Maurizio Gallo e Gnaro Mondinelli (i due esperti inviati sul posto, ndr) che sono pronti a intervenire dai piedi della Rakhiot".

Il primo segnale dal satellitare di Nones e Kehrer, scrive il sito, era arrivato alle 10.50 ora italiana, quando al cellulare di Da Polenza è arrivato un sms.

Il Nanga Parbat -- chiamato anche Montagna-killer -- è la nona cima più alta del mondo. Il suo nome in Urdu significa Montagna Nuda.

La cima di 8.126 metri si trova nella parte occidentale della catena himalayana ed è stata conquistata per la prima volta dal tedesco German Buhl, nel 1953. Trentuno persone sono morte tentando di scalarla.   Continua...

 
<p>La cima del Nanga Parbat, detta la montagna killer, in Pakistan. REUTERS/Faisal Mahmood</p>