Oms: malattie croniche principale causa morte a livello globale

martedì 20 maggio 2008 12:44
 

GINEVRA (Reuters) - Le malattie croniche come quelle cardiache e gli ictus, spesso associate ad uno stile di vita occidentale, sono diventate la principale causa di morte in tutto il mondo.

Lo annuncia oggi l'Organizzazione mondiale della sanità.

Il passaggio dalle malattie infettive come tubercolosi, Hiv/Aids e malaria -- tradizionalmente i più grossi killer -- alle malattie non trasmissibili dovrebbe continuare fino al 2030, spiega in un rapporto l'agenzia Onu.

"In sempre più paesi, la principale causa di morte sono le malattie non trasmissibili come problemi cardiaci e ictus", spiega in una nota Ties Boerma, direttore del dipartimento dell'Oms per le statistiche sanitarie.

Il rapporto annuale, World Health Statistics 2008, si basa su dati raccolti dai 193 stati membri dell'Oms e documenta i livelli di mortalità nei bambini e negli adulti, il tipo di malattia e la prevalenza di fattori di rischio come fumo e il consumo di alcol.

Entro il 2030, i decessi dovuti a tumori, malattie cardiovascolari e incidenti del traffico rappresenteranno insieme circa il 30% di tutte le morti, aggiunge lo studio.

Ieri, il direttore generale dell'Oms Margaret Chan, in un discorso all'assemblea annuale, ha espresso timori sulla crescita globale delle malattie croniche non trasmissibili.

"Diabete e asma stanno crescendo ovunque. Anche i paesi a basso reddito stanno assistendo ad un aumento scioccante dell'obesità, soprattutto nelle zone urbane e spesso a partire dall'infanzia", ha detto Chan.

L'uso del tabacco rappresenta la più grande singola causa di decessi prevenibili, uccidendo "da un terzo alla metà di tutti quelli che ne fanno uso", secondo l'Oms.

 
<p>La mano di un bambino in ospedale. REUTERS/Jianan Yu (CHINA)</p>